L'AVVOCATO DEL GIORNO

Francesca Romana Fantetti, partner, Fantetti&Partners, Studio Legale Finanziario

10 novembre 2015


L'avvocato Francesca Romana Fantetti è partner dello Studio legale finanziario FANTETTI&PARTNERS e svolge attività forense e di consulenza nei settori del diritto societario, bancario e dei mercati finanziari, nonché di avvocato di diritto di famiglia. E' mediatore abilitato presso l'Organismo di mediazione forense del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Roma e formatore accreditato presso il Ministero della giustizia.


LA FORMAZIONE
Quali i suoi studi giuridici?

Dopo il liceo classico, mi sono laureata 110 cum laude in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" con tesi dal titolo "L'attività del merchant banking – Profili giuridico-comparativi", tesi che mi è stata proposta del Professor Paolo Ferro Luzzi durante l'esame di diritto bancario. Ho completato e terminato il corso universitario di giurisprudenza con il massimo dei voti ed in anticipo sui tempi previsti dal corso medesimo. L'Università restituiva allora ai meritevoli il costo delle tasse corrisposte, che infatti mi è stato restituito. Mi sono inserita per il praticantato di due anni in uno Studio legale le cui socie erano due donne avvocato che non sembravano felici divenissi avvocato anche io e che hanno diviso lo Studio, in lite e rivalità tra loro, dopo la mia uscita.
Ho superato ed ottenuto l'abilitazione di avvocato presso il Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Roma con il massimo dei voti e l'encomio dei commissari che mi hanno giudicato. Poi ho iniziato la mia esperienza professionale in diversi studi, fino a fondare il mio studio.
L'ATTIVITA' PROFESSIONALE
Ci racconta l'avvio di FANTETTI&PARTNERS- Studio legale finanziari?

Non avendo uno Studio legale di famiglia alle spalle, fatta eccezione per uno zio di Pavia, l'avvocato Guido Montemartini, mancato più o meno quando ho cominciato ad esercitare la professione a Roma, ho sviluppato e creato uno Studio legale duttile, direi quasi del futuro. Già oggi chi fa l'avvocato deve farlo o in grandi Studi legali composti da centinaia di professionisti, o, per chi intenda svolgere la professione da solo, in Studi molto piccoli, cosiddette boutique law firms in cui svolgere la professione.
I vantaggi delle boutique law firms?
Si tratta di gioielli/boutiques legali cui i clienti si rivolgono per l'affidabilità e la professionalità specifica riconosciuta al professionista.
Quali i suoi settori di specializzazione?
Ho maturato esperienze nei settori del diritto civile, amministrativo e penale dell'economia e, anche, alla luce dell' esperienza triennale svolta presso il settore Affari legali e societari della Stream S.p.A., acquisita la conoscenza approfondita del diritto societario e la pratica nella redazione di contratti commerciali, mi sono concentrata ì su tali attività e settori legali. Ho impostato FANTETTI&PARTNERS in modo da condividere e rendere partecipi attivamente altri professionisti che, di volta in volta, seleziono per la specifica trattazione del caso concreto all'attenzione. Curo anche ricorsi dinanzi la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo per violazione della ragionevole durata del procedimento ex art.6, I comma della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e mi occupo e curo soprattutto cause afferenti al settore finanziario e del risparmio su cui, tra l'altro, in qualità di formatore accreditato presso il Ministero della giustizia, tengo corsi per l'aggiornamento degli avvocati presso diversi Consigli dell'Ordine italiani. Ho pubblicato casi, rassegne, monografie e note a sentenza aventi ad oggetto recenti studi su specifici aspetti del diritto commerciale e societario, del diritto bancario europeo, del diritto dei mercati finanziari, oltre che del diritto immobiliare e del diritto di famiglia.
La professione legale al computer con il nuovo processo telematico?
Grazie all'introduzione del processo telematico, oggi tutti gli avvocati italiani lavorano come me al computer e con, mediante il computer. Si può così lavorare ovunque e spostarsi più liberamente di prima, come si vuole. La professione in Italia, sull'esempio degli altri Paesi europei, è stata davvero notevolmente semplificata.
Un successo che ricorda con piacere?
Personalmente sono molto contenta quando risolvo le questioni legali dei miei assistiti. Cerco sempre la via transattiva delle questioni portate alla mia attenzione ed in ciò faccio molto uso dell'esperienza che mi viene dall'essere mediatore presso l'Organismo di mediazione forense del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Roma. La giustizia del futuro "passa" infatti dai metodi alternativi delle controversie, la cosiddetta Alternative dispute resolution Adr che, da "alternativa" diverrà "ordinaria", capovolgendo esattamente ciò che è oggi. Presto ci sarà e fruiremo tutti di una giustizia squisitamente "capovolta" rispetto a quella che è oggi e cioè, prima si esperiranno tutti i modi possibili di soluzione – conciliativa, arbitrale, mediativa eccetera (negli Stati Uniti tali metodi sono centinaia) - diversa da quella giudiziale e poi, solo dopo, e per le sparute cause che necessiteranno di tale soluzione, si addiverrà al settore o canale giurisdizionale ordinario divenuto "altro", quello cioè cui siamo abituati oggi del primo e secondo, terzo grado di giudizio.
Ci descrive una Sua giornata di lavoro?
La mia giornata prevede, come ogni avvocato, gli incontri ed i colloqui con il cliente e lo studio approfondito della questione, l'elaborazione della strategia giudiziale e non e degli atti necessari per le udienze negli uffici competenti, come da patrocinio.
TEMPO LIBERO
Come passa il tempo libero?

Per quanto riguarda i miei passatempi, ne ho tanti. Mi piace il cinema, lo yoga, la musica, ballare, mi piace andare al mare, il sole, mi piacciono le giornate limpide e terse, fresche, mi piace molto leggere, tradurre, viaggiare, spostarmi. Mi piace la bellezza delle cose, dei posti e delle persone. Sono spesso contenta e non mi dimentico quasi mai di sentirmi ed essere felice.