L'avvocato del giorno

Federica Stefania Rota, associato di CBA Studio Legale e Tributario

14 novembre 2015


L'Avv. Federica Stefania Rota è associato di CBA Studio Legale e Tributario, ove collabora dal 2008 quale risorsa legal del dipartimento real estate. Il team, che si connota per la costante e fattiva interazione tra avvocati e fiscalisti, collaudata con successo nel corso degli anni, assiste una vasta clientela di investitori istituzionali e professionali e privati nell'ambito sia di operazioni straordinarie, sia di operazioni c.d. di finanza immobiliare, con particolare riferimento al settore dei fondi di investimento alternativi (FIA) di natura immobiliare e non.
Nata a Milano, dove ha studiato giurisprudenza presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi, dopo aver perfezionato le proprie competenze in materia immobiliare presso studi notarili milanesi, ha iniziato la propria collaborazione con CBA, contribuendo alla crescita ed al consolidamento del team con sempre maggiore determinazione e coinvolgimento.
LA FORMAZIONE
Come nasce la sua passione per il diritto?

Da quando ho memoria, ho sempre saputo che avrei studiato giurisprudenza, non saprei dire se per desiderio puro e semplice di comprendere la ratio sottesa alle regole del "vivere civile" o perché gli studi umanistici mi hanno sempre spronata a non limitarmi a recepire gli input in modo statico, sollecitandomi al pensiero critico, all'importanza della interpretazione, al fascino dell'esercizio della conoscenza che consente di individuare percorsi alternativi e molteplicità di soluzioni ad uno stesso problema.
Il settore real estate, a differenza di altri campi esplorati all'inizio della mia esperienza professionale, ha sintetizzato la mia esigenza di misurarmi sia con la concretezza del sistema al quale la inerente normativa deve essere funzionale per il supporto al settore, sia con il valore sociale attribuito specialmente in Italia storicamente e politicamente al "mattone" ed in particolare alla "prima casa", quale fattore stabilizzante della società e dell'economia domestica.
Non essendo "figlia d'arte", come si dice, devo ai miei genitori il sostegno fornitomi nel coltivare gli studi ed il senso di concretezza nel quale trovo conforto spesso nell'affrontare alcune dinamiche, a volte tendenti all'astratto, che possono verificarsi quando ci si approccia a talune tematiche giuridiche.
Qual è il suo percorso formativo?
Dopo aver frequentato il Liceo Classico Tito Livio di Milano mi sono iscritta al corso di laurea in giurisprudenza presso la Università Luigi Bocconi di Milano che da poco aveva reintrodotto tra i propri corsi un percorso formativo finalizzato ad istruire giuristi d'impresa, affiancando allo studio dei "diritti", esami di contabilità, economia e matematica finanziaria. L'ambiente bocconiano ed il focus del corso di laurea, sicuramente, mi hanno consentito di avere una prospettiva della sensibilità a cui il mercato legale oggi deve tendere, rispetto a tematiche che possono sembrare non immediatamente connesse al diritto, ma che rappresentano il motore stesso della spinta legislativa. Successivamente, ho iniziato una fattiva pratica notarile e ho frequentato la scuola notarile di Milano, dove ho potuto approfondire le mie competenze con una maggiore consapevolezza dei risvolti pratici delle diverse posizioni dottrinali. Tale esperienza mi ha certamente aiutato a consolidare le mie conoscenze e mi ha consentito di capire quale poteva essere la mia specializzazione nell'avvocatura. Con l'inizio della mia collaborazione con lo Studio ho sancito definitivamente la mia strada.
L'ATTIVITÀ PROFESSIONALE
Quale ruolo ricopre attualmente? Quale il Suo attuale settore di specializzazione?

Attualmente sono associato e sotto la guida dei soci di riferimento mi occupo, unitamente ai colleghi avvocati, dell'area legal del team real estate e finanza immobiliare dello Studio.
Il nostro lavoro, in costante cooperazione e coordinamento con i fiscalisti, è volto a fornire un servizio interdisciplinare a supporto di tutti gli aspetti di operazioni afferenti proprietà immobiliari destinate a vari usi (tra i quali residenziale, direzionale, commerciale, turistico/alberghiero, porti, interporti).
Il team ha sviluppato competenze specifiche nella strutturazione di operazioni di acquisto, gestione e cessione di portafogli immobiliari commerciali, residenziali o industriali di ogni dimensione, con l'utilizzo delle più corrette strutture giuridiche e fiscali. A questo fine, il team è composto da dottori commercialisti per la fase di strutturazione, anche fiscale, delle operazioni e di avvocati per gli aspetti di carattere legale e regolamentare. La profonda interazione tra le due specifiche aree di competenza – collaudata con successo nel corso degli anni – consente un approfondito grado di analisi delle operazioni, proprio grazie al costante dialogo e confronto tra l'area fiscale e quella legale. Il mio ruolo in particolare è quello di supportare il cliente per tutti i profili legali dell'operazione, conciliando le esigenze dello stesso, con la conformità a diritto. La lunga collaborazione con i tributaristi ha affinato la mia sensibilità nel proporre soluzioni fiscalmente adeguate.
Sono certa che, specialmente nella attuale congiuntura economica, la sempre maggiore complessità delle operazioni relative al mercato nazionale ed internazionale del real estate e delle infrastrutture imponga una visione unitaria degli aspetti giuridici, fiscali e finanziari di tali mercati.
Ci racconta gli step del Suo percorso professionale?
Dopo la laurea che ho conseguito a 23 anni nel 2004, ho immediatamente cominciato la pratica notarile a Milano presso un notaio milanese. Dopo circa 4 anni ed una intensa attività di approfondimento e studio, anche finalizzata alla preparazione del concorso notarile, ho sentito il bisogno di concretizzare con maggiore immediatezza gli sforzi di anni di studio e conquistare anche, perché no, quella autonomia economica che ogni giovane laureato desidera avere per poter istruire la propria vita personale e sociale. Sebbene inizialmente dispiaciuta di abbandonare l'ambiente notarile, devo dire che, con il senno di poi, quella fu per me la scelta giusta, avendo potuto in ogni caso continuare, sostanzialmente a praticare l'immobiliare, peraltro mettendo a frutto le mie expertise. Dopo alcuni colloqui sono approdata in CBA, allora ancora "Camozzi, Bonissoni Varrenti e Associati", dove ho iniziato un percorso di crescita professionale e fondato i rapporti con i colleghi che hanno contribuito e contribuiscono quotidianamente alla declinazione della mia professionalità.
Un successo professionale che ricorda con piacere?
Le operazioni più difficili, le più sofferte, sono quelle delle quali ovviamente ci si ricorda maggiormente. Spesso impegnano vere e proprie stagioni della vita, la soddisfazione, nel mio piccolo, è banalmente data dal passare davanti ad un intervento, anche nella mia città, e sapere di aver contribuito, anche solo indirettamente, alla sua realizzazione. In questo, il settore immobiliare dà grande riscontro.
Nel periodo trascorso di significativa crisi economica ed in particolare del settore real estate, ritengo un successo professionale il fatto che il team abbia consolidato ed ampliato la propria clientela, fidelizzando clienti privati ed istituzionali. Sentirsi apprezzati, nonostante la giovane età, è sicuramente una piacevole sensazione che ripaga dei periodi di stress e dei sacrifici che a volte si fanno.
Quale lo strumento tecnologico che preferisce utilizzare per lavoro?
Non ho dubbi al riguardo, sono assolutamente una smartphone addicted. Reputo il computer uno strumento indispensabile per la professione di un avvocato, ma spesso è il telefono cellulare che consente al giurista d'affari di ottimizzare i propri tempi. Croce e delizia di tutti noi, lo smartphone ci consente di essere tempestivi e - disgraziatamente a volte - raggiungibili più o meno ovunque. Per quanto a volte lo tema, confesso che non potrei fare senza.
Ci descrive una Sua giornata di lavoro?
La giornata inizia quasi sempre con un briefing delle cose da fare, a volte da sola, più spesso con i colleghi, organizziamo le priorità della giornata e ci dividiamo le attività.
Le giornate sono normalmente "lunghe" e non mancano le serate di lavoro. Il nostro settore, come altri, ha una sua stagionalità, luglio e novembre-dicembre sono i mesi di più intensa attività. Riunioni e sessioni telefoniche si susseguono anche per giornate intere, alternate alla più solitaria attività redazionale e di revisione della documentazione contrattuale.
Al bisogno si viaggia, per raggiungere clienti e controparti. I momenti di studio ed approfondimento trovano spazio in genere verso sera, quanto il telefono smette di squillare ed il confronto con i colleghi è più facile.
CBA STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO
Quali le sedi dello studio e quanti i professionisti?

CBA Studio Legale e Tributario rappresenta l'unione di avvocati e commercialisti d'impresa, due importanti realtà e vanta una consolidata esperienza nel panorama dell'assistenza legale e tributaria, prestata sia a favore di aziende italiane sia ad aziende estere che investono e operano sul territorio nazionale.
Con 16 soci e 8 professionisti tra counsels e of counsels, lo studio annovera circa 100 collaboratori fra Avvocati e Dottori Commercialisti, con uffici a Milano, Roma, Padova, Venezia e Monaco di Baviera.
CBA consolida l'identità internazionale degli Studi fondatori, potendo contare su una fitta rete di relazioni con diversi Studi esteri e network internazionali, mantenendo però sempre la propria indipendenza quale Studio Legale e Tributario italiano.
Le aree di competenza?
Oltre al settore real estate, le aree di attività spaziano dal Banking & Finance, Capital Markets & Regulatory al Contenzioso. Consolidati e specializzati sono, inoltre, i teams che operano nei settori Corporate, M&A & Private Equity, Energy, Infrastrutture e Project Finance, Proprietà Industriale e Information Technology, Restructuring; naturalmente lo Studio vanta infine una lunga tradizione di assistenza Tax ad ampio raggio.
Quali i settori in espansione dello studio?
È centrale nella nostra attività, e si prevede di confermare in futuro questo ambito core, le attività di tax litigation. Settore sempre in espansione, è servizio trasversale alle attività e servizi offerti da tutti i soci dello Studio, e si prevede di incrementarne ulteriormente le risorse dedicate ad altissimo valore aggiunto, attesa la tipologia complessa e rilevantemente dimensionata dei contenziosi gestiti dallo Studio.
Lo Studio ha, inoltre, avuto importanti riconoscimenti, anche in termini di incarichi, nel settore Energy ed Infrastrutture che resta pertanto un ambito di operatività di punta, anche per il futuro, così come si intende promuovere ed investire la struttura legal e tax del team real estate che rappresenta un binomio vincente per le tante considerazioni già svolte.
Recentemente, inoltre lo Studio ha effettuato importanti investimenti nella struttura dedicata al banking che è stata, è ed intende anche per il futuro diventi, centrale nella strategia di posizionamento della nostra realtà professionale.
Tra le aree di espansione rientrano anche le operazioni crossborder con la Cina: abbiamo stretto un'alleanza con DeHeng, uno dei principali studi legali cinesi, molto vicino alle istituzioni cinesi e fortemente impegnato nello sviluppo, in area legale, della strategia "One Belt One Road", con cui il governo cinese vuole incentivare la creazione di legami economici con l'Europa.
DIETRO LA TOGA…
Quali hobby fuori dall'aula?

Ho praticato per tanti anni danza classica, a cui rimango appassionata. Per distrarmi, invece, amo cucinare, il fatto di essere una "buona forchetta" ha di certo aiutato a coltivare questo interesse.
Spesso, infine, mi dico che se non avessi fatto l'avvocato avrei fatto l'arredatrice di interni, mi piace tantissimo il design e l'idea di creare ambienti che riflettano personalità stile di ciascuno. In qualche modo, insomma, l'immobiliare avrebbe fatto comunque parte della mia vita!
La vacanza e il libro ideale?
Non ho dubbi: la vacanza ideale è al mare, meglio se in barca. Niente mi ricarica di più una vacanza sull'acqua.
Il libro ideale invece è un bel romanzo giallo. Sono felice di aver letto i grandi classici al liceo, ora come ora, nelle letture ricreative faccio fatica ad approcciare testi troppo "impegnati", la lettura deve distrarmi, è una forma di decompressione, l'occasione di vivere un'avventura. Sempre più spesso mi trovo a leggere spy story di varia ambientazione, al massimo posso addentrarmi in una saga famigliare.