Angelo Paletta, Responsabile Divisione Corporate Finance & Minibond di Assoimprese

12/10/2016 14:18

Angelo Paletta è specializzato in finanza aziendale. E' autore dei libri "Minibond. Strumenti finanziari per le Piccole e Medie Imprese" e "Management per Ecclesiastici". Cura la collana "Guide di Management". E' Responsabile della Divisione Corporate Finance & Minibond di Assoimprese ed insegna alla Pontificia Università della Santa Croce nel corso di "Management for Ecclesiastics".



Professore il suo studio si occupa di supportare le PMI nel finanziarsi con l'emissione di minibond, vorrebbe parlarci brevemente della sua attività?

La mia attività professionale è focalizzata tanto sulla promozione dei minibond quanto sulla consulenza aziendale che si sviluppa nel ruolo di advisor. Per chi non li conoscesse, i minibond sono strumenti di finanziamento quotati di tipo obbligazionario, sono complementari al tradizionale credito bancario, e gli emittenti sono PMI e grandi imprese. Il processo complessivo di un'emissione di minibond si suddivide in tre parti distinte e tra loro connesse: scouting, building, placement. La prima fase è la selezione delle imprese che possono emettere minibond; la seconda riguarda l'istruttoria amministrativa e contabile unita alla costruzione del titolo obbligazionario da quotare; la terza parte è il vero e proprio collocamento sull'ExtraMOT-PRO di Borsa Italiana delle obbligazioni aziendali sottoscrivibili dagli investitori qualificati.

I minibond per le PMI sono un settore in espansione?

Direi proprio di si leggendo i dati dell'agenzia di rating Cerved. A distanza di quattro anni dal Decreto Sviluppo 2012 e a tre anni dall'istituzione dell'ExtraMOT-PRO di Borsa Italiana, i minibond sono ancora una grande ed innovativa opportunità per oltre 30.000 aziende italiane. I numeri parlano chiaro: oltre 7 miliardi di euro sottoscritti in appena 180 emissioni di minibond. C'è ancora molto da lavorare, soprattutto sul piano di una nuova cultura aziendale che aiuti migliaia di PMI ad accedere alle ingenti risorse presenti sui mercati finanziari.

Lei ha scritto libri di finanza e insegna management in una prestigiosa Pontificia Università. Quali sono le novità che lei considera rilevanti?

Sia il libro "Minibond. Strumenti finanziari per le Piccole e Medie Imprese", sia il libro "Management per ecclesiastici", sono due mie pubblicazioni che gli esperti hanno considerato come pioneristiche, perché rispettivamente approfondiscono tematiche nuove e con significativi impatti sull'economia reale e sulla diligente gestione degli enti di diritto canonico. Inoltre, mi è stato affidato l'incarico di curare una nuova collana intitolata "Guide di Management", che servirà a chiarire in modo sintetico ed efficace tanti argomenti giuridici, economici e finanziari di stringente attualità. Infine, sto scrivendo un manuale completo sull'AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, dove le PMI possono quotarsi in Borsa Italiana e crescere a livello internazionale sui mercati finanziari.

Sembra che il suo lavoro e i suoi libri siano orientati verso la costruzione di una nuova e diffusa cultura aziendale. È così?

Si, è proprio questo il mio "modus operandi": lavoro e promozione di una nuova cultura aziendale. I minibond così come l'AIM Italia ritengo che offrano inedite opportunità di collaborazione tra il mondo della finanza e dell'economia reale. Sia i minibond, sia l'AIM Italia, sono soluzioni innovative quanto ineludibili a causa degli stringenti vincoli dettati dal Comitato di Basilea e dei processi di disintermediazione del credito bancario. Questo mix di elementi mette in luce la necessità di un'evoluzione culturale da parte delle PMI, dei professionisti, dei consulenti del private debt, nonché di tutti gli operatori del settore. Credo sia fondamentale diffondere la consapevolezza di dover costruire nuove strategie di finanza aziendale finalizzate all'approvvigionamento delle risorse finanziarie sui mercati. Il tutto avvalendosi di strumenti personalizzati, nel quadro dei dettami delle autorità di regolazione e vigilanza.