avvocato del giorno

Bruno Elia, Senior Partner dello Studio Legale De André

27/02/2017 08:57

Bruno Elia, avvocato dal 1969, dal 1978 è socio dello Studio Legale De André, fondato a Genova negli anni 40 (l'avvocato Bruno Elia è entrato nello studio De André nel 1967). Lo studio attualmente, oltre che a Genova, ha sedi a Milano, Roma e Sarzana ed è composto da sette associati e da diciotto collaboratori.
Fornisce assistenza nei settori del diritto civile, commerciale e societario, sia in campo giudiziale che stragiudiziale, in ambito nazionale ed internazionale.

Avvocato Elia, di quali attività si occupa, più nello specifico, lo studio?

Le aree di attività esercitate nelle diverse sedi sono molteplici, da quelle più tradizionalmente patrimonio dello studio (acquisizioni, fusioni, contenzioso giudiziale ed arbitrale, diritto della proprietà industriale ed intellettuale, diritto degli appalti, diritto del lavoro, delle assicurazioni, di famiglia) a quelle di più recente acquisizione a seguito delle normative sopravvenute nel corso degli anni, correlate agli sviluppi socioeconomici ed ai nuovi istituti che hanno caratterizzato gli ultimi decenni.

Lo studio quindi ha sviluppato la propria sfera di attività nelle privatizzazioni, nella ristrutturazione del debito, nell'antitrust e concorrenza, nella finanza di progetto, nel diritto ambientale, nella normativa sulla privacy, nella responsabilità amministrativa delle imprese (D. Lgs. 231/01), nel diritto comunitario, nel settore dell'anticorruzione (L. 190/2012) e nell'attività di conciliazione.

Qual è stata, negli ultimi tempi, l'evoluzione del mercato, e, conseguentemente, della professione ?

A questa domanda ho già dato implicita risposta poco sopra, allorché ho accennato alle nuove esigenze che si sono manifestate nel recente passato. Esigenze, purtroppo in parte correlate ad una crisi economica della quale non si intravede, al momento ed almeno in Europa, una fine certa, ed alla quale si aggiungono le difficili problematiche legate alla situazione generale.
Ciò ha comportato automaticamente un incremento dell'attività legata alle crisi delle imprese e la conseguente necessità di fornire adeguata assistenza per la ristrutturazione dei debiti.
Gli imprenditori più attenti hanno avvertito per tempo il cambiamento e sono riusciti ad evitare il peggio.

Altri (e purtroppo sono una parte rilevante) si rivolgono a noi allorquando la situazione è ormai molto compromessa. Se a ciò si aggiunge che in genere l'esposizione prevalente è nei confronti di Istituti bancari, a loro volta alle prese con bilanci non sempre soddisfacenti...

In ogni caso, per rispondere sinteticamente alla domanda, ritengo che per gli studi professionali, la soluzione sia la flessibilità, la capacità di adeguarsi per tempo alle nuove esigenze e di trovarsi preparati ad affrontarle con tempestività e competenza.

Quali sono, a suo avviso, i fattori chiave per il successo della professione ?

La risposta non può non contenere delle ovvietà: preparazione, aggiornamento, studio continuo; in altre parole, estrema professionalità, legata alla capacità di comprendere a fondo le esigenze dei clienti, di creare con loro un rapporto di fiducia. L'avvocato deve, oggi più che mai, essere anche psicologo, capace di fare sentire la propria vicinanza al cliente, ma, al tempo stesso, di rappresentare con molta chiarezza e semplicità allo stesso i suoi punti di forza e di debolezza, rammentando il principio che il diritto è al servizio dell'economia e non viceversa.