Giampaolo Salsi, Managing Partner K&L Gates Milano

31/10/2017 09:10

Giampaolo Salsi è il managing partner dell'ufficio di Milano di K&L Gates. Ha maturato la propria esperienza professionale in primari studi italiani e internazionali, di matrice americana e inglese. Nel corso della sua storia professionale si è prevalentemente occupato di assistenza stragiudiziale di diritto commerciale a clienti, italiani ed esteri, attivi nei settori industriale e terziario, nonché a istituzioni finanziarie, con particolare riferimento a operazioni straordinarie (M&A, Joint Ventures, finanza strutturata e riorganizzazioni societarie).

Avvocato, vorrebbe parlarci brevemente della sua attività?

K&L Gates conta più di 2.000 avvocati che esercitano la professione in 47 sedi fra loro completamente integrate da un punto di vista amministrativo e finanziario, dislocate in cinque continenti. La sede di Milano, aperta nel 2012, assiste clienti italiani e internazionali, in diversi settori e aree di attività, contando altresì sul contributo di un'ampia piattaforma internazionale, che rende possibile assistere i nostri clienti in oltre 30 giurisdizioni.
I professionisti che operano nella sede milanese, coprono le principali branche del diritto dell'impresa, dal diritto commerciale nella sua più ampia accezione (comprensive della materia societaria e di quella fallimentare), al diritto del lavoro, alle tematiche tributaristiche, sino al diritto industriale e il diritto della concorrenza.
L'area di practice numericamente più significativa è quella corporate, composta da tre soci e sette associates, che presta tipicamente la sua assistenza in operazioni di acquisizione di società e rami di azienda, fusioni, scissioni, operazioni di joint venture, riorganizzazioni societarie, oltre a fornire assistenza continuativa in materia societaria e contrattuale commerciale. Una parte di crescente rilievo dell'attività del nostro dipartimento corporate, riguarda l'assistenza in materia di compliance societaria, sia con riferimento a società ammesse a quotazione nei mercati regolamentati, sia con riferimento ai profili di prevenzione della responsabilità amministrativa degli enti.
In una prospettiva più sector-focused, lo studio vanta una significativa esperienza in materia di Real Estate - articolata in solide competenze settoriali di diritto civile, societario, urbanistico, tributario e bancario - nonché di diritto dell'energia, con particolare riferimento ai mercati del gas, dell'energia elettrica e delle fonti rinnovabili.
Un'importante componente della nostra attività è rappresentata dal contenzioso, giudiziale e arbitrale, con rilevante esperienza in materia di appalti, contratti EPC internazionali, contenziosi societari, azioni di responsabilità e contenzioso bancario e assicurativo.

Come definisce i rapporti con i suoi colleghi?

Dalla sua apertura nel febbraio 2012, la sede milanese ha fatto registrare una crescita costante, grazie alla capacità di attrarre giovani avvocati, con una forte propensione a sviluppare la loro professionalità. L'ambiente di lavoro è caratterizzato da grande collegialità, favorita anche dalla sostanziale omogeneità anagrafica dei professionisti, rispecchiando in questo la filosofia di K&L Gates, improntata a valorizzare la collaborazione e lo scambio di idee, esperienze e informazioni fra colleghi, anche di diverse giurisdizioni.
Oltre alla stima professionale che mi lega a tutti i colleghi che hanno scelto di intraprendere un percorso all'interno del nostro studio, vale la pena di sottolineare anche l'importanza dell'aspetto relazionale, che teniamo in grande considerazione e riteniamo essenziale anche in vista della qualità del servizio.
Credo, e ne verifichiamo costantemente gli effetti benefici, che una impostazione di questo tipo non possa che giovare sia ai risultati dello studio, sia alla maturazione professionale individuale.

Quali evoluzioni intravede per il mercato di riferimento?

Come dimostra la ricerca condotta su scala globale da K&L Gates con Forbes Insight, stiamo assistendo a un cambio radicale del nostro mercato, soprattutto per quanto concerne la figura del professionista.
Oggi non basta più essere semplicemente competenti su una determinata materia o permetterci di ragionare per comparti. La globalizzazione da un lato e l'evoluzione tecnologica dall'altro, unitamente ai grandi cambiamenti sociali, economici e politici che stanno interessando il mondo a ogni latitudine, impongono di pensare "out of the box", essere più versatili e polivalenti, essere in grado di offrire al cliente un valore aggiunto rappresentato dalla capacità di leggere prospetticamente le criticità che possono incidere sull'attività imprenditoriale e proporre soluzioni. Il tutto, naturalmente, senza derogare alla massima preparazione tecnica giuridica. In virtù dei cambiamenti che la nostra epoca propone, il mercato si sta orientando verso, e premia, figure professionali capaci di innestare nella loro consulenza specialistica una capacità di leggere la realtà in senso strategico e trasversale, anticipandone le conseguenze. Si tratta di una sfida che presume già in nuce un cambio di mentalità nel professionista: il mondo corre e le distanze sono ormai praticamente azzerate, restare al passo coi tempi non è più un'opzione ma una necessità.