Bruno Cervone, avvocato penalista d'impresa

08/11/2017 13:24

Laureato in Giurisprudenza nell'anno 1995 presso l'Università degli Studi "Federico II" di Napoli, da circa vent'anni svolge la professione forense e ha trattato importanti processi avanti tutti i Tribunali e le Corti di Appello, nonché avanti la Corte di Cassazione e di Tribunali Esteri. Ha conseguito nel giugno del 2006 la specializzazione nel "Mandato di Arresto Europeo".
Docente a contratto nel 2008 presso l'Università di Ferrara alla Facoltà di Giurisprudenza nella materia di Diritto Processuale Penale. Nell'anno 2012 ha conseguito Master di Specializzazione nella materia del Diritto Ambientale, mentre nell'anno successivo ha conseguito Master di Specializzazione in: "Il Processo Tributario."


Avvocato, come nasce il Suo interesse per il diritto penale tributario?

L'esperienza di circa vent'anni di esercizio della professione forense nella materia del Diritto Penale ha fatto sì che venissi investito della difesa tecnica nell'ambito di casi giudiziari anche di rilievo nazionale. Da sempre mi sono occupato in prima persona di reati di criminalità organizzata economica, reati contro il patrimonio e reati contro la persona, ma soprattutto mi interesso del diritto penale di impresa.

La difesa tecnica in quest'ultima materia - per le inevitabili conseguenze che implica attesa la crescente importanza per l'imprenditore di conoscere in anticipo i rischi propri dei settori finanziari ed economici, in uno alle altrettanto inevitabili interconnessioni sia con altri ambiti professionali che del diritto stesso – mi ha dato l'opportunità di fondare uno studio legale con l'obiettivo di garantire una difesa precisa e attenta nell'ambito dei reati finanziari e tributari, che vengono da me trattati personalmente con la collaborazione di un team composto dall'avvocato Maria Michela M. Fusco dall'avv. Teresa Passalacqua e dal dott.re commercialista Pietro di Monda, ciascuno specializzato in settori di competenza ben precisi.


Quindi, nel dettaglio, di cosa si occupa il Suo studio?

Il diritto penale tributario, materia che si caratterizza di regole e principi propri, in buona parte posti in deroga alle norme comuni del diritto penale generale, è quindi al centro dell'attività professionale svolta dal mio studio legale. In particolare, la trattazione dei reati tributari di cui al D.Lgs. N. 74/2000 così come modificato dal D.lgs. 24 settembre 2015,n.158 che ha circoscritto la sanzione penale alle condotte caratterizzate da comportamenti fraudolenti, simulati, artificiosi, oggettivamente e soggettivamente inesistenti, mi impone di seguire con costante e scrupolosa attenzione tutti gli aggiornamenti e l'evoluzione di detta materia anche in considerazione delle gravi conseguenze che derivano dalla commissione di tali illeciti quali: la custodia cautelare , il sequestro e la confisca. Lo stesso problema, poi, del "ne bis in idem", sul quale è recentemente intervenuta la pronuncia della Corte EDU,15 novembre 2016,A e B c.Norvegia, mi impongono uno studio di sistema tra il diritto penale tributario italiano e la normativa europea.
L'interconnessione disciplinare, poi, con la responsabilità da reato degli Enti ex D. Lgs. 231/2001 è assai frequente ecco perché, coadiuvato dal team di professionisti che mi affianca costantemente, possiamo produrre, attraverso una visione sistemica delle norme, una consulenza preventiva diretta ad evitare l'insorgere di contestazioni di natura penale nelle quali si può incorre non solo a seguito di comportamenti illeciti ma anche a seguito di errori nella stesura della dichiarazione dei redditi.