INTERVISTA

Diritto24 intervista Silvia Stefanelli, fondatore e co-titolare dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli

24/10/2019 14:24


Studio Legale Stefanelli&Stefanelli, un partner aziendale per gestire crisi e creare valore
Studio Legale Stefanelli&Stefanelli con sede a Bologna, Milano e Venezia, opera nei settori Sanità, Appalti, Imprese. Composto da professionisti fortemente specializzati nelle proprie materie di competenza, il team agisce nella convinzione che i servizi legali non solo gestiscano una crisi, ma possano creare valore per il cliente: la compliance legale accresce l'immagine di qualità, affidabilità e competenza aumentando il vantaggio competitivo di un'azienda.


Avvocato il vostro Studio si occupa di Appalti, Imprese e Sanità: vorrebbe parlarci brevemente della sua attività?

Il nostro Studio è composto da uno staff di professionisti specializzati nelle diverse aree di competenza: Sanità, Appalti e Imprese. Il settore Sanità si caratterizza per una conoscenza profonda, creatasi negli anni, della normativa sui dispositivi medici e del diritto sanitario, con particolare attenzione ai temi della digitalizzazione in sanità, della valorizzazione dei dati, della pubblicità e della responsabilità medica. Nel settore degli appalti siamo specializzati nella consulenza alle imprese sia nella fase preliminare di partecipazione alle gare sia nella risoluzione delle controversie che possono insorgere in fase di esecuzione dei contratti, oltre che ovviamente nel contenzioso derivante dalle procedure ad evidenza pubblica.
Privacy, nuove tecnologie, imprese e lavoro rappresentano altri importanti settori di consulenza dello Studio nei quali stiamo investendo sia in termini di know how sia di risorse.

Quali evoluzioni intravede per il mercato?

Le aziende hanno sempre più necessità di consulenti fortemente specializzati in ambiti e materie specifiche, su cui debbono essere in grado di fornire conoscenze teoriche e
pratiche in tempi molto rapidi. Contemporaneamente è però dispendioso per le medesime aziende reperire e interfacciarsi con diversi professionisti a seconda della materia o della problematica che si trovano a dover affrontare.
La soluzione non può che essere quella di fornire in un'unica organizzazione tanti professionisti specializzati, ciascuno in un ambito peculiare, perfettamente integrati tra di loro e tali da costituire un punto di riferimento unico per la risoluzione dei problemi o per lo sviluppo di nuovi business.

Come opera il vostro Studio?

Riteniamo che la nostra capacità distintiva sia l'alta specializzazione dei nostri legali unita all'interdisciplinarietà dei professionisti nel suo complesso. Questo ci permette di proporci come partner unico delle aziende.
Siamo un gruppo di professionisti uniti e convinti che i servizi legali, oltreché gestire una crisi, possano creare valore per l'azienda: la compliance legale permette, infatti, di evitare le sanzioni, di alzare l'immagine di qualità ed affidabilità sul mercato, di differenziarsi dai competitor aumentando il vantaggio competitivo.
Per questo la tradizionale e solida assistenza giudiziaria in tutti i gradi di giudizio è affiancata dalla capacità di collaborare con i nostri clienti in tutti gli ambiti della gestione del rischio legale, per abilitare e sostenere lo sviluppo del business in tutte le sue fasi dalle start up ai consolidamenti e acquisizioni.
L'immagine di un'azienda è fatta anche dai suoi comportamenti, che vedono nella compliance una straordinaria leva di successo

Quali i suoi settori di specializzazione?

Il nostro Studio è organizzato in 9 dipartimenti: Appalti, Sanità, Imprese, Dispositivi Medici, Privacy, Nuove Tecnologie, Lavoro, Compliance 231/2009 e Penale Commerciale.

Lo Studio si è focalizzato su data management (GDPR) e sanità. Quali problematiche riscontrate di maggiore interesse per i vostri clienti?

Le problematiche che emergono con riferimento alla compliance privacy variano da cliente a cliente e le attività di consulenza e di DPO che svolgiamo vengono costantemente adattate alle singole caratteristiche delle realtà organizzative che assistiamo, che variano da strutture sanitarie pubbliche e private a startup innovative che applicano tecnologie medicali all'avanguardia, dall'intelligenza artificiale alla stampa 3D. Minimo comune denominatore delle questioni che queste realtà hanno necessità di risolvere è spesso la mancanza di un approccio globale alla privacy. Si tende a operare per sottocategorie, ma la singola informativa da consegnare o la richiesta di consenso estemporanea non dimostrano una responsabilizzazione dell'azienda sotto il profilo della protezione dei dati. La soluzione che forniamo a ogni singolo cliente è un'analisi complessiva dei flussi di dati e una gestione strutturata della privacy, documentale ma anche organizzativa, che li rende capaci di avere la visione d'insieme della materia necessaria a tutelarli.

Il vostro Studio ha sviluppato una forte capacità formativa per i vostri clienti: questo rientra nella nuova offerta che ritenete che uno Studio debba offrire?

Quando l'obiettivo è la compliance aziendale la formazione diventa un elemento chiave dell'assistenza legale.
Realizziamo corsi in house per i nostri clienti e anche corsi in Studio aperti al pubblico.
Proprio perché conosciamo le criticità e gli scenari giuridici, il nostro obiettivo è quello di proporre contenuti utili per guardare al futuro.
Ad esempio in questo autunno, abbiamo focalizzato l'attenzione su due temi specifici nel settore sanitario: il primo riguarda la privacy con un focus sulla gestione delle ispezioni del Garante. Il secondo riguarda i profili assicurativi dell'attività del professionista sanitario alla luce del nuovo Decreto Ministeriale.

Lo strumento tecnologico che considera indispensabile per la Sua professione?

Riteniamo che il rapporto diretto con il cliente sia indispensabile, così come un'assistenza e un affiancamento costante. Il fatto che la normativa evolvendosi imponga a chi tratta dati personali di essere altamente responsabilizzato sulla gestione della privacy, ci ha spinto a impleimplementare, come modalità di audit, delle checklist di autovalutazione estremamente accurate. Si tratta di un software di cui il cliente può servirsi in autonomia sulla base delle proprie esigenze di tempo e di disponibilità del personale di volta in volta addetto alla compilazione. È uno strumento che si è rivelato utile nel rilevare in maniera rapida e immediata lo stato di compliance aziendale e le eventuali carenze in tema di data protection. La checklist non deve essere interpretata come uno strumento isolato o statico: il software viene sottoposto a periodici aggiornamenti e nasce per essere in continua evoluzione, al passo con ogni singola novità normativa e con le innovazioni tecnologiche e le peculiarità organizzative che l'esperienza in questo settore via via ci suggerisce.

Quali gli elementi che hanno favorito la crescita dello Studio?

Lo Studio ha scelto sin da subito di occuparsi esclusivamente di materie specifiche, come la Sanità e gli Appalti, offrendo nel loro ambito una consulenza a 360 gradi, volta a risolvere ogni problematica che le organizzazioni possono incontrare. Questi due settori sono stati affiancati negli anni da ulteriori dipartimenti: dispositivi medici, privacy, lavoro, nuove tecnologie: l'interdisciplinarietà è diventata un fattore distintivo del nostro Studio.
Inoltre, negli ultimi anni, particolare attenzione è stata rivolta all'evoluzione tecnologica: tutti i professionisti dello Studio sono particolarmente attenti a coglierne le implicazioni e ad anticiparne le probabili conseguenze nell'ottica di offrire sempre una consulenza e soluzioni all'avanguardia. Questo, sommato alla nostra propensione al risk management, ci ha reso un partner affidabile per molte realtà aziendali.

Per quanto attiene le problematiche legali legate alla privacy può brevemente raccontare alcuni dei casi più interessanti che ha seguito?

Va premesso che in questa fase di evoluzione della materia, ogni pratica, in varia misura, ci fornisce interessanti spunti per ampliare la visione del nostro Studio su questi temi. L'esperienza come DPO di strutture sanitarie complesse e di primario rilievo sul territorio ci ha permesso di sperimentare direttamente l'enorme mole di problematiche che ogni giorno emergono dalla gestione dei dati;
dalle più frequenti, relative alla gestione dei rapporti, a volte delicati, tra titolari e responsabili dei trattamenti, a quelle che si palesano meno spesso, come la necessità di decidere in che modo affrontare un data breach, problematiche che hanno un impatto notevole e che generano nel cliente il maggior allarme.
Realtà minori e in fase di startup non sono tuttavia di minor interesse, specialmente quando trattano dati attraverso tecnologie avanzate di ultima generazione: ci permettono di fornire assistenza legale in un'ottica lungimirante, e di affrontare questioni normative talvolta ancora inesplorate. Sono per ogni professionista dello Studio un'occasione di stimolo per non smettere di cercare le soluzioni più idonee a tutelare il cliente in contesti che rappresentano ancora una sfida.

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