AVVOCATO DEL GIORNO

Diritto24 intervista l'avvocato Roberto Dolcino, fondatore dello Studio Legale Dolcino, dal 2014 sede di Genova di AL Assistenza Legale

21/02/2020 15:08


L'avvocato Roberto Dolcino, fondatore dello Studio Legale Dolcino, dal 2014 sede di Genova di AL Assistenza Legale, si occupa da sempre delle problematiche legate al settore dei trasporti, vantando un'esperienza trentennale sul campo. Proprio Genova, città fulcro del mondo dei trasporti dell'area mediterranea, europea ed extraeuropea, ha certamente favorito ed incrementato la specializzazione dello Studio, di cui è Managing Partner, in relazione a tutte le questioni inerenti al diritto dei trasporti e ad esso connesse.


1 - Qual è stato il suo percorso professionale?

Già durante il percorso di formazione presso l'Università degli Studi di Genova, ho frequentato uno Studio Legale, del tutto gratuitamente dove, una volta laureato, la mia presenza è divenuta costante e quotidiana in quello che si è rivelato essere il mio ambiente d'elezione.
Nel 1985, ben 35 anni fa, ad appena 26 anni, insieme a un collega nonché amico, ho deciso – forse anche un po' incoscientemente – di aprire uno Studio tutto nostro.
Quest'esperienza si è rivelata molto utile nella mia attività professionale perché mi ha permesso, forte della tenacia e del sacrificio tipici della giovinezza, di espandere le mie competenze e di arrivare a comporre una squadra professionale e dinamica, in grado di snellire al massimo le procedure e di risolvere le problematiche del cliente in modo rapido e soddisfacente.
Da quel 1985, dunque, lo Studio ha avuto uno sviluppo notevole e, dopo diversi traslochi, è giunto nella sede attuale nella centrale via Roma di Genova.

2 - Come è strutturato e di cosa si occupa ora prevalentemente il suo Studio?

Dal 2014 ho sciolto l'associazione professionale ed opero unitamente ad alcuni giovani collaboratori. Il core business dello Studio è dato da tutto ciò che è connesso al trasporto ed all'assicurazione della merce. Ovviamente, gran parte dei nostri incarichi concernono trasporti di merci internazionali ed intercontinentali con tutte le difficoltà che comporta il fatto di dover operare sotto diversi sistemi giuridici.
Alla luce del fatto che le compagnie assicurative si sono sensibilmente ridotte di numero a seguito di note acquisizioni, la mole di lavoro di origine assicurativa ha subito un notevole calo. Pertanto, negli ultimi anni, una buona parte del lavoro proviene direttamente da medie e grandi aziende di trasporto e spedizione.
Abbiamo inoltre ampliato i nostri panorami lavorativi dedicandoci a materie meno specifiche di diritto civile.

3 - Quali sono i progetti futuri del suo Studio?

Purtroppo, con l'introduzione delle Convenzioni che i grandi gruppi assicurativi impongono ai loro fiduciari si assiste a un triste appiattimento della professione. Questo sistema impedisce di essere valutati per la professionalità e l'esperienza, ma tiene unicamente conto del costo del fiduciario. Come in tanti settori, anche in quello legale si rischia di non guardare più in là del proprio naso. Rivolgersi ad un professionista, valutando solo il suo costo, può essere infatti molto rischioso.

I progetti futuri sono quelli di espandere i nostri rapporti personali, sia in Italia che all'estero, puntando sulla competenza e sulla professionalità, anziché sul fattore economico.

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