AVVOCATO DEL GIORNO

Diritto24 intervista l'avv.
Alessandro Negri della Torre
LX20 Law Firm

26/02/2020 13:13


Avvocato il suo studio si occupa di diritto e tecnologia ed in particolare di fintech. Vorrebbe parlarci brevemente della sua attività?


LX20 Law Firm nasce con una missione: fornire assistenza altamente qualificata nei settori più innovativi del diritto. Le tradizionali competenze in diritto civile, societario, commerciale e regolamentare sono coniugate all'interno dello Studio per rispondere alle sempre più complesse sfide dei mercati. All'interno di questa mission LX20 punta ad essere il punto di riferimento per la propria clientela nei settori del fintech, dell'insurtech e del regtech – espressioni queste che individuano un settore di rapida crescita ossia il punto di incontro tra tecnologia, innovazione e i mercati regolamentati. Tra le materie di cui lo Studio si occupa ritroviamo le applicazioni finanziarie/monetarie della blockchain (più in generale delle DLT) con particolare attenzione all'integrazione tra il quadro regolamentare esistente e i prodotti e servizi sviluppati dai clienti, i sistemi di pagamento e l'open banking soprattutto nell'ottica di favorire lo sviluppo di servizi innovativi, la distribuzione e il collocamento di prodotti finanziari e assicurativi tramite canali e strumenti nuovi (ad es. chatbot e intelligenza artificiale), la finanza alternativa (ad es. crowdfunding, P2P lending) e le vere e proprie frontiere del mercato: la finanza decentralizzata e la finanza non convenzionale come, ad esempio, la finanza islamica di cui lo Studio si occupa tramite professionisti madrelingua araba. Ho costruito lo Studio fin dalle fondamenta per essere in grado di rispondere efficacemente alle sfide del futuro coniugando i punti di forza delle realtà in cui ho lavorato aggiungendo un tassello che ritengo fondamentale e cioè la capacità di comprendere le esigenze tecniche dei clienti oltre, ovviamente, a quelle legali.

Può spiegarci meglio l'ultimo punto?

Una delle caratteristiche dei mercati moderni è l'integrazione assoluta tra tecnologia e inquadramento legale. I processi tecnici non sono soltanto il punto di partenza per arrivare ad una comprensione corretta degli aspetti legali, ma nell'ottica di sviluppo del prodotto, sono spesso parte del dialogo con il cliente. Così, ad esempio, se un cliente è interessato a sviluppare un token con determinate caratteristiche, anche finanziarie, e fa riferimento agli standard sviluppati per la rete Ethereum (ad esempio, ERC-721/ERC-20 o evoluzioni più flessibili come l'ERC-1155), una nuova generazione di legali deve essere in grado di dialogare efficacemente individuando le caratteristiche del prodotto e inserendole nelle categorie del diritto dell'ordinamento. Senza scomodare la blockchain è sufficiente richiamare la disciplina sui servizi di pagamento che tra riferimenti ad API e RTS impone al professionista una preparazione ampia e veramente multidisciplinare. Questo approccio non è soltanto utile bensì – almeno nella mia esperienza – necessario nei casi in cui si voglia affrontare con successo applicazioni concrete della tecnologia in contesti altamente regolamentati.

Quali evoluzioni intravede per il mercato di interesse?

Una delle caratteristiche dell'innovazione è che si auto alimenta. Il mercato ha visto l'emersione di realtà anche poco strutturate con grandissimo potenziale basate sulla disponibilità di tecnologia e conoscenze non più appannaggio di realtà imprenditoriali complesse. Così anche una start-up fondata con un capitale minimo può avere la capacità di accedere a mercati e settori regolamentati con prodotti e servizi di indubbio valore. Il primo punto è quindi certamente la rapida emersione di una nuova categoria di soggetti aventi l'esigenza di confrontarsi con le norme proprie di settori altamente regolamentati. La seconda trasformazione è la crescita della cosiddetta finanza alternativa che, più correttamente, dovrebbe definirsi finanza complementare in quanto trova terreno fertile in settori di mercato contigui a quella della finanza tradizionale. Questo è il caso, ad esempio, del crowdfunding nelle sue molteplici forme all'interno troviamo tanto l'equity/debt crowdfunding quanto le forme di P2P lending. Anche in questo caso lo sviluppo della tecnologia è il motore della crescita del relativo mercato. Infine, prevedo che forme assolutamente nuove di finanza troveranno sempre maggiore spazio. Mi riferisco, per esempio, alla deFi e a operazioni innovative che riprendono schemi noti ma con significative differenze (per i più vicini al mondo crypto mi permetto di citare le financing pool decentralizzate, gli exchange decentralizzati o anche i flash loans).

Dalle banche alle start-up: il fintech è un fenomeno trasversale che richiede flessibilità e capacità di adattamento. In che modo LX20 Law Firm si posiziona come interlocutore privilegiato?

Oltre alla grande attenzione al dato tecnico e tecnologico, lo Studio incorpora e coniuga esperienza e competenze maturate assistendo clienti molto diversi, dalla start-up (o anche il singolo) a realtà più complesse, soggette a vigilanza delle Autorità e con un ruolo importante nel proprio mercato di riferimento. È importante tuttavia riconoscere che soggetti diversi hanno vincoli e approcci al mondo legale differenti e questo dato è al centro dell'assistenza prestata da LX20 Law Firm. Non solo il rapporto tra professionista e cliente si adatta alle circostanze del mandato, ma anche l'attività in sé può essere modulata efficacemente in ragione della natura del cliente. Ad esempio, il sandbox regolamentare – strumento cui ho dato evidenza tramite diversi contributi anche su Diritto24 -, sarà una straordinaria opportunità per confrontarsi in maniera innovativa con il quadro regolamentare presente e futuro. Se un player tradizionale può avere meno interesse a intraprendere la strada di una applicazione/richiesta diretta al sandbox, una realtà giovane e disruptive potrebbe invece trovare nella stessa richiesta un valore maggiore. Lo Studio è attento a guidare il cliente nel percorso migliore per arrivare al risultato prefissato.

Si legge nel suo CV che è abilitato all'esercizio della professione forense in Italia e nello Stato di New York. Punta molto sul rapporto con l'estero, è corretto?

Sì, punto molto sul rapporto con l'estero. Innanzitutto, i mercati esteri sono una fonte quasi inesauribile di novità e spunti molto utili anche per i clienti che operano in Italia, ma non solo. I mercati esteri sono sovente un punto di approdo per le realtà imprenditoriali più innovative che vogliano raggiungere investitori e consumatori diversi da quelli nazionali. Il rapporto con l'estero è estremamente importante in LX20 Law Firm e si declina in una rete di appoggio di professionisti in loco e competenze uniche, anche linguistiche, interne allo Studio a disposizione dei clienti. Tra i mercati di riferimento vi è quello nordamericano (ed in particolare lo Stato di New York nel quale sono abilitato all'esercizio della professione forense) e quello dei paesi arabi tra cui, in particolare, i paesi del golfo. Due desk specifici all'interno di LX20 Law Firm fungono da punti di contatto per i clienti interessati a questi importanti mercati.

Tra le diverse attività che segue si deve menzionare l'Osservatorio su "Tecnologia e innovazione nei mercati regolamentati" su Diritto24. Quali sono gli obiettivi dell'Osservatorio?

Grazie alla redazione di Diritto24 oggi curo l'Osservatorio con l'obiettivo di fornire ai lettori un punto di vista, sempre aggiornato, sulle novità sul fintech e, più in generale, su quali novità stiano toccando i mercati regolamentati (in particolare quello bancario, finanziario e assicurativo). L'obiettivo dell'Osservatorio è pertanto dare evidenza a strumenti nuovi o prospettive nuove relativamente a materie nelle quali si registra un'attività normative e regolamentare spesso molto veloce e dalla non facile lettura. La conoscenza è uno strumento potente per lo sviluppo del fintech e credo fermamente che dare un supporto, anche solo divulgativo, in queste materie sia fondamentale per assistere l'ecosistema italiano nel suo percorso di crescita.

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