Expo

L'Expo fa bene: lo sviluppo del business sulla scia dell'esposizione universale

| 6 luglio 2015


L'Expo fa bene all'Italia, ma soprattutto all'impresa italiana. L'Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza ha stimato in circa 24 milioni di euro l'indotto e le ricadute economiche generate dall'incremento delle presenze alberghiere registrate a maggio. L'indotto legato ad Expo del mese di maggio per Milano ammonta a circa 21,5 milioni di euro (solo per chi alloggia almeno una notte), con il 43% delle strutture che dichiara un aumento delle presenze motivato da Expo in media del 34,6% rispetto al medesimo mese dello scorso anno. La quota di turisti stranieri giunti in tutto il territorio milanese per Expo raggiunge il 36,6%.
Un'occasione unica, quindi, per essere al centro dell'attenzione ed entrare in contatto con tutto il mondo. Occasione che l'impresa italiana non può proprio farsi sfuggire. L'azienda italiana ha bisogno di un nuovo slancio che gli consenta di lasciarsi alle spalle la crisi e puntare sull'evoluzione. Uno slancio che può derivare da una nuova visione del business, che deve necessariamente essere di respiro internazionale. La parola d'ordine, quindi, deve essere internazionalizzazione. Ma la sola parola non basta, e sbarcare all'estero non è così semplice come possa sembrare. Bisogna, infatti, fare i conti con legislazioni diverse dalla nostra, burocrazie a volte persino più complesse di quella italiana, usi e costumi che è necessario conoscere e fare propri per realizzare un'operazione di successo.
Ma qual è il corretto modello da seguire per l'internazionalizzazione?
Un manuale di come sbarcare e avere successo all'estero non esiste ancora. Ma partire col piede giusto è essenziale. L'azienda, infatti, intraprenderà un percorso basato sul continuo confronto con l'esterno e quindi con i propri i competitor. Conoscere le corrette modalità di approccio è un'ottima partenza. A questa bisogna aggiungere l'innovazione continua, una struttura solida economicamente , flessibile ed in continua evoluzione. Insomma prima di investire per lo sbarco all'estero è opportuno rafforzare le basi della propria azienda e porre i presupposti per affrontare nuovi mercati. L'internazionalizzazione non deve avere come fine esclusivo quello di decentrare attività produttive all'estero, ma proporre il miglior prodotto sui mercati in crescita. Si tratta di un processo evolutivo naturale dell'impresa, che consente di cogliere nuove opportunità commerciali offerte dal mercato internazionale.
Al fine di ottenere un processo di internazionlizzazione efficace, è importante rivolgersi a professionisti competenti, qualificati, con una conoscenza approfondita della cultura locale. ll professionista dovrà svolgere non solo il suo mero compito professionale, ma diventare facilitatore nella definizione delle attività di business, mediatore culturale negli affari che verranno definiti, propositore attivo di iniziative per l'azienda.
Dove investire è un altro dei punti da chiarire prima di affrontare tale processo. In particolare Expo ci può accorrere in aiuto. L'opportunità di entrare in contatto con i diversi Paesi ci può offrire un'ottima vetrina per analizzare dettagliatamente i diversi mercati e selezionare quello più opportuno per lo "sbarco". Un'ottima opportunità è rappresentata per esempio da quel naturale ponte di collegamento che si è venuto a creare tra Expo 2015 e la prossima Expo 2020 che si svolgerà a Dubai. Gli Emirati sono, infatti, una meta allettante per l'espansione del business dell'impresa italiana.
Svariati sono i punti a favore di questa scelta: il sistema fiscale più snello, economia in crescita (PIL atteso nel 2018 pari a 4,8%), stabilità finanziaria (rating AA), popolarità del made in Italy, accesso ad un potenziale clientela da 1,3 MLD di persone a meno di 3 ore di volo. Certo si devono fare i conti anche con una burocrazia non totalmente snella e con la necessità di conoscere una cultura e un tessuto sociale territoriale diversi dai nostri.
L'Expo rappresenta un "trade d'union" di culture, un melting pot di tradizioni, un crocevia ospitato dall'Italia intera, che diventa grazie all'esposizione universale il "centro del mondo", su cui tutti i riflettori sono puntati.
E' opportuno, quindi, riuscire a sfruttare questa straordinaria opportunità nel migliore modo possibile, mettendo in mostra tutte le caratteristiche di cui siamo maggiormente dotati.