osservatorio di diritto internazionale

Destinazione Iran

| 11 febbraio 2016


Si apre una nuova frontiera per il business delle aziende italiane: l'Iran. Sempre più imprenditori stanno guardando con molta attenzione in quella direzione. Del resto anche i numeri confermano l'opportunità di sviluppo che il Paese offre.
L'Iran è una realtà nuova e inesplorata. Dopo il lungo embargo sanzionatorio imposto, le prime operazioni messe in atto sono operazioni di export, con semplici movimenti di buy/sell.
Sebbene il valore degli scambi sia davvero interessante, come ad esempio l'ordine da parte dell'Iran di 114 nuovi aerei commerciali da Airbus, le operazioni maggiormente strutturate sono work in progress e iniziano a prendere forma solo adesso.
Oltre che meta appetibile per i prodotti italiani, l'Iran rappresenterà un'ottima opportunità per coloro che desidereranno investire nel Paese.
I principali vantaggi per gli investitori risiedono:
•nella forza lavoro competitiva in termini di qualifiche e costo.
•il livello medio di istruzione nel Paese è elevato (4 milioni di studenti universitari, 700 mila laureati ogni anno di cui circa la metà in discipline scientifico-ingegneristiche)
salario medio di 330 $ al mese.
•nelle importanti agevolazioni fiscali per gli investitori esteri. Il Paese ha 14 economic zone e 7 free trade zone, dove gli investitori stranieri godono di esenzioni fiscali per un periodo di 20 anni, della completa libertà di movimento di capitali e profitti e dell'assenza di dazi all'importazione.
•Nella potenzialità demografiche, l'Iran ha circa 77 milioni di abitanti, con obiettivo di arrivare a 100 milioni entro il 2050, metà della popolazione, inoltre, ha una età inferiore a 30 anni.
Le opportunità per i nostri imprenditori che voglio approdare in Iran, vanno colte in settori particolarmente strategici, quali ad esempio:
•l'oil&gas,
•i trasporti, con particolare attenzione al mondo dell'automotive, di cui vi è ampia necessità
•l'edilizia residenziale,
•l'arredamento
•la costruzione di grandi opere, e di infrastrutture.
Particolarmente interessante è inoltre una crescente sensibilità verso le nuove tendenze di design, soprattutto da parte delle élite iraniane. Si delineano buone opportunità per il settore dell'arredamento, in tutte le sue forme. E' opportuno, evidenziare, inoltre, che gli ottimi rapporti con l'Italia rendono le aziende italiane privilegiate nei rapporti commerciali con l'Iran, vantaggio che può essere sfruttato a discapito degli altri competitors.
Di certo l'attenzione da parte dei nostri imprenditori verso l'Iran è alta, come abbiamo visto, a ragion veduta, ma anche li, come in molti altri Paesi, avviare un progetto di internazionalizzazione non è semplice e non va sottovalutato. E' fondamentale, infatti, rivolgersi a partner specializzati che conoscano il territorio e si avvalgano di professionisti altamente qualificati in loco.