Nuove Q&A ESMA in tema di market abuse

| 08/11/2017 11:05


Nel mese di settembre 2017 la European Securities and Markets Authority (ESMA) ha pubblicato nuove Q&A relative al Regolamento UE n. 596/2014 (MAR) in materia di abusi di mercato.
In particolare, con riferimento alla disciplina del ritardo nella comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate, l'ESMA ha chiarito che la notifica di tale ritardo all'autorità competente – di cui all'art. 17, par. 4, comma 3, MAR – non è più dovuta qualora, successivamente alla mancata diffusione dell'informazione privilegiata in presenza delle condizioni che legittimano il ritardo, l'informazione stessa perda il requisito di price sensitivity (si pensi, ad esempio, alla fallita sottoscrizione di un accordo vincolante relativo ad un'operazione straordinaria, le cui trattative non siano state oggetto di pubblica disclosure al fine di non pregiudicare il buon esito dell'operazione, così come consentito dagli stessi orientamenti ESMA).
Pertanto, verificandosi tale circostanza, l'emittente non sarà tenuto né a diffondere un comunicato stampa, né a informare CONSOB fornendo spiegazioni in merito alle modalità con cui sono state soddisfatte le condizioni che legittimano il ritardo nella comunicazione al pubblico.
Sotto un diverso profilo, l'ESMA ha altresì chiarito che anche i soggetti che agiscono in nome e conto dell'emittente che abbiano accesso a informazioni riservate dello stesso – ovverosia advisors e consulenti – sono soggetti all'obbligo di predisporre, aggiornare nonché fornire, ove richiesti, all'Autorità di Vigilanza una propria e autonoma insider list ex art. 18 MAR, rispetto alla quale l'emittente non è peraltro in alcun modo responsabile (ad eccezione, ovviamente, delle ipotesi di c.d. outsourcing nella predisposizione dell'insider list dell'emittente).