Nuove regole per la intermediazione assicurativa: maggior tutela per gli investitori in prodotti finanziari

09/03/2018 16:03


A cura dell'Avvocato Laura Opilio (Partner CMS) e del Dott. Roberto Plutino (Junior Associate CMS).

Lo scorso 22 febbraio il Governo ha approvato lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva UE n. 2016/97 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 gennaio 2016, relativa alla distribuzione assicurativa, che abroga la direttiva 2002/92/CE sull'intermediazione assicurativa.

Come noto dal comunicato stampa diffuso dal Governo lo scorso 8 febbraio 2018 il decreto interviene principalmente in materia di:


• Creazione di un nuovo organismo di registrazione degli intermediari assicurativi e riassicurativi, che comprenda anche quei soggetti che abbinano la vendita dei propri prodotti a polizze assicurative connesse (c.d. "intermediari a titolo accessorio");


• Riorganizzazione e coordinamento della disciplina in materia di prodotti di investimento assicurativi, affinché Ie due attività di vigilanza bancaria ed assicurativa collaborino nella tutela del consumatore/investitore e semplifichino gli adempimenti per gli intermediari;


• Modifica dell'impianto sanzionatorio per imprese e distributori, aumentando gli importi delle sanzioni amministrative ed introducendo il principio della "rilevanza della violazione";


• Meccanismi di risoluzione stragiudiziale delle controversie, prevedendo l'obbligo per i soggetti destinatari della vigilanza dell'IVASS di aderire alle procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie e demandando al contempo ad un decreto del MISE di concerto con il Ministero della Giustizia, su proposta dell'IVASS, la definizione dell'organizzazione e del funzionamento dei nuovi sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie assicurative.

In tale prospettiva, l'obiettivo è quello di istituire un maggior coordinamento tra le Autorità di vigilanza bancaria ed assicurativa a tutela degli investitori in prodotti assicurativi e di garantire il rispetto della normativa attribuendo maggiori poteri sanzionatori ed interdittivi alle Autorità.

Per i tempi, si prevede che le nuove norme possano entrare in vigore entro il termine del 1 ottobre 2018.