Gazzetta Ufficiale

BANDO MARCHI +3: Riaperto il termine di presentazione delle domande a seguito di rifinanziamento dello stesso per un importo superiore ad Euro 2.000.000,00

11/12/2018 10:41

a cura dell'avv. Emanuele Cammareri, Partner Bresner Cammareri Intellectual Property – BCIP e del Dott. Riccardo Caggia, Trainee Bresner Cammareri Intellectual Property – BCIP

In data 3 dicembre 2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'avviso relativo alla riapertura del Bando c.d. Marchi +3, conseguente al rifinanziamento dello stesso di una somma pari ad Euro 2.202.640,02.

Il Bando di cui sopra costituisce, in estrema sintesi, una misura di agevolazione predisposta dal Ministero dello Sviluppo Economico per incentivare il deposito e la conseguente registrazione di marchi, al di fuori dei confini italiani, da parte delle piccole e medie imprese (PMI) italiane.

La misura suddetta, originariamente pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 285 del 6 dicembre 2018, merita di essere esaminata con particolare attenzione, in considerazione del fatto che, com'è noto, il deposito e la successiva registrazione come marchio d'impresa dei propri segni distintivi consente alle micro, piccole e medie imprese di proteggere uno degli assets aziendali che, più di altri, assume una fondamentale rilevanza nell'ambito di una strategia mirata ad aumentare la propria competitività sul mercato nazionale ed estero.

Il Bando in esame mira, infatti, a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI, nell'ottica di favorirne e supportarne l'ingresso nei mercati esteri attraverso la tutela del proprio segno distintivo e prevede, in particolare, agevolazioni dirette a:

1. Misura A: favorire la registrazione di marchi dell'Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale);

2. Misura B: favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).

Le agevolazioni sopra individuate potranno essere erogate in favore delle PMI che abbiano sede legale ed operativa in Italia e che ottengano – in data antecedente al deposito della domanda di agevolazione – la pubblicazione della propria domanda di marchio sul Bollettino dell'EUIPO, per la Misura di cui al precedente punto 1, e/o sul Registro Marchi Internazionale, per la Misura di cui al precedente punto 2.

Gli interessati – tanto quanti siano già in possesso di un numero di protocollo quanto coloro i quali presenteranno, a partire dalle ore 9 dell'11 dicembre 2018, una nuova domanda di agevolazione – avranno dunque la possibilità di recuperare fino all'80% (90% nel caso in cui la domanda di marchio internazionale sia estesa agli Stati Uniti e/o alla Cina) dei costi di deposito del proprio marchio dell'Unione Europea e/o del proprio marchio internazionale. Più precisamente, l'impresa che faccia domanda potrà richiedere un'agevolazione per le spese che abbia sostenuto per:

progettare il marchio (costi di ideazione grafica e verbale, ad es. la realizzazione di un logo);

assistenza per il deposito (ad es. i costi relativi all'assistenza tecnica di un avvocato o di un consulente in proprietà intellettuale);

ricerche di anteriorità per verificare l'eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare; tali ricerche dovranno essere effettuate da un consulente iscritto all'Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all'Ordine degli avvocati;

assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi successivi al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente iscritto all'Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all'Ordine degli avvocati;

tasse di deposito presso EUIPO/OMPI

Per quanto riguarda l'importo massimo che potrà essere riconosciuto in caso di accoglimento della domanda, lo stesso varia in base alla Misura per la quale si faccia domanda. In particolare, è previsto che possa essere riconosciuta un'agevolazione massima di Euro 6.000,00 per ciascuna domanda relativa a marchi depositati presso l'EUIPO, mentre, con riferimento alle domande presentate presso l'OMPI, il limite varia da Euro 6.000,00, per una domanda che designi un solo Paese estero, a Euro 7.000,00 per una domanda che designi due o più Paesi esteri. Nel caso in cui, poi, dovessero essere designati gli Stati Unti e/o la Cina, potrà essere riconosciuta un'agevolazione fino ad un importo massimo di Euro 7.000,00 o, qualora si designino paesi ulteriori rispetto agli Stati Uniti e/o la Cina, di Euro 8.000,00.

In conclusione, si segnala che le agevolazioni saranno erogabili fino ad esaurimento della dotazione finanziaria stanziata. Conseguentemente, viste le procedure coinvolte ed i tempi necessari per ottenere la pubblicazione di una domanda di registrazione di marchio, sarebbe opportuno – per chi non lo abbia già fatto ed intenda ugualmente usufruire dei fondi in oggetto – dar corso il prima possibile al deposito di una domanda di marchio, così da poter auspicabilmente beneficiare del rimborso. Nel caso in cui tale rimborso non dovesse essere erogato, ad esempio in conseguenza dell'esaurirsi delle risorse disponibili prima della pubblicazione della domanda di marchio della quale si desideri richiedere il rimborso de quo, il titolare della domanda di marchio in questione potrà comunque giovarsi della protezione derivante dalla domanda stessa (circostanza, questa, da non sottovalutare) e, con ogni probabilità, potrà al contempo richiedere il relativo rimborso allorché, in futuro, dovesse essere emesso un altro Bando analogo a quello in oggetto (ciò che, negli ultimi anni, è avvenuto con cadenza periodica).

Vale, quindi, senz'altro la pena di attivarsi con solerzia per difendere i propri diritti di proprietà intellettuale mediante il deposito di una o più domande di marchio aventi efficacia al di fuori dei confini nazionali italiani.