TopLegal Corporate Counsel Awards

7 luglio 2014


Il 4 luglio 2014, presso l'Hotel Principe di Savoia a Milano, si è svolto il secondo appuntamento con i TopLegal Corporate Counsel Awards. Presenti in sala oltre 250 ospiti in rappresentanza di circa 100 aziende italiane e multinazionali, le più prestigiose del panorama finanziario, industriale e dei servizi.
L'evento, unico nel mondo professionale italiano, ha sottolineato il ruolo centrale delle direzione legali all'interno dell'azienda ma anche oltre, poiché la tutela degli interessi legali si traduce in fattore di crescita e di sistema.
Le luci sul palco si sono accese intorno alle 21,30 per spegnersi alle 23. Sono stati consegnati quindici premi, attribuiti da una giuria composta da avvocati e consulenti di spicco per celebrare un anno di successi in-house. Di seguito riportiamo tutti i vincitori con le motivazioni che hanno portato alla consegna del prestigioso riconoscimento.
Direzione affari legali dell'anno
A vincere come direzione legale dell'anno, Banca Popolare di Milano. Una squadra che – sotto la guida del general counsel Carlo Gagliardi – ha (subito) dimostrato capacità ed autonomia nella gestione di questioni di assoluto rilievo, svolgendo un ruolo fondamentale sia nella fase di risanamento e ricostruzione del valore, sia in relazione alla gestione nella riforma della governance. A consegnare il premio, Galileo Pozzoli, partner di Curtis Mallet-Prévost Colt & Mosle.
General Counsel dell'anno
È Antonio Cangeri di Assicurazioni Generali il Gc dell'anno. È stato chiamato a gestire l'ampio progetto di ristrutturazione imposto dal cambio di management. Nell'ultimo anno è stato coinvolto ed ha supportato le decisioni strategiche di Gruppo nell'attività di riorganizzazione territoriale e razionalizzazione delle partecipazioni. Ha inoltre gestito delicate e particolarmente complesse operazioni di governance. A consegnare il premio a Cangeri, il fondatore di Lipani & Partners Damiano Lipani.
Giurista d'impresa emergente
Marcello Dolores del team di Discovery Italia è il giurista d'impresa emergente 2014. Premiato dal partner di Carnelutti Salvatore Nolasco, ha assistito l'azienda in complessi contratti di elevato valore strategico nonché seguito i profili regolamentari di una recente fusione. Ha seguito la crescita della società divenendo legal director per il Sud Europa.
Direzione dell'anno Innovazione
La Direzione legale di Telecom Italia, con a capo il Responsabile della funzione Corporate and Legal Affairs Antonino Cusimano, si è aggiudicata il premio Innovazione per il continuo lavoro di coordinamento con il top management, che ha visto la direzione legale driver fondamentale nella delicata e complessa attività di rinnovo della Governance che sta portando l'azienda verso l'obiettivo della public company. A consegnare il premio, il partner di Legance Gian Paolo Tagariello.
- Premi settore -
Ambientale

Novità di questa edizione, il premio per la categoria Ambientale è stato vinto dalla direzione affari legali di Ama Roma. L'Award, consegnato da Luciano Butti, partner di Butti & Partners, è stato ricevuto da Alessandra de Luca, responsabile della funzione Corporate ad Legal Affairs. Ama Roma ha ricevuto il riconoscimento per aver gestito una critica emergenza rifiuti, coordinando un team multidisciplinare appositamente costituito e supportando una delicata fase di transizione verso un nuovo contratto di appalto pubblico per il trattamento dei rifiuti urbani.
Competition
È stata la direzione affari legali di Snam, guidata dal general counsel Marco Reggiani, a vincere il premio nella categoria Competition. Il premio, consegnato da Gennaro d'Andria, name partner di D'Andria, è stato assegnato al team Snam per aver dimostrato una profonda conoscenza della correlazione tra concorrenza e regolazione nel mercato delle infrastrutture e della distribuzione del gas in un importante processo di acquisizione internazionale e per aver ottenuto due rilevanti successi dinanzi al Tar Lazio contro l'Agcm.
Compliance
Premiata da Simona Russo di Wolters Kluver Italia, ad aggiudicarsi il premio per il miglior programma Compliance, la Direzione affari legali di Philip Morris Italia. Il team vincitore, guidato dal General Counsel Gabriella Porcelli, ha sviluppato e implementato innovative iniziative di educazione alla compliance promuovendo l'identificazione in ogni direzione di un referente incaricato (formato ad hoc) di dare corso agli adempimenti, che diventa anche l'interfaccia con il team legale.
Contenzioso e Arbitrati
A vincere per la categoria Contenzioso e Arbitrati, anche questa novità del 2014, la direzione affari legali di Gtech capeggiata da Claudia Ricchetti. Premiato dal partner di Pedersoli e Associati, Filippo Casò, Gtech si è aggiudicato la vittoria per aver riportato importanti successi gestendo il contenzioso in tutte le fasi: dalla definizione delle strategie processuali sino alle udienza. Da segnalare: la definizione di un contenzioso con la Corte dei Conti condannata in primo grado al pagamento di 100 milioni di euro e la vittoria in 2 procedimenti cautelari incardinati da società concorrenti.
Contrattualistica
Il premio contrattualistica, consegnato dal partner di Caiazzo Donnini Pappalardo e Associati Roberto Donnini, è andato al team in-house Luxottica capitanato dal Gc Tanya Jaeger de Foras, Vice President & Deputy General Counsel Emea. La squadra legale della multinazionale dell'occhialeria ha supportato l'azienda in numerose e rilevanti operazioni e accordi, implementando un innovativo processo di contract management per favorire il business e gestire il rischio. Tra le operazioni da segnalare: il supporto nella partnership strategica con Google.
Finance / M&A
Ad aggiudicarsi la vittoria per la categoria Finance, Fiat. Il team legale vincitore, premiato da Goffredo Guerra, partner di Dla Piper, nel corso del 2013 ha coordinato un numero elevato di operazioni finanziarie e accordi societari di peso sui mercati di tutto il mondo. In particolare, ha completato - ad inizio anno - una strategica acquisizione ottenendo il pieno controllo dell'azienda. A ritirare il premio è salito sul palco Carlo Daneo, Senior Vice President e Legal Counsel di Fiat.
Internazionale
Il premio per la categoria internazionale – anche questa una novità del 2014 – è andato a Campari. La direzione legale premiata da Ettore Scandale, partner di King & Wood Mallesons Sj Berwin, ha supportato lo sviluppo internazionale dell'azienda che nel corso 2013 ha messo a segno strategiche acquisizioni di aziende, marchi e diritti di distribuzione, dagli Stati Uniti all'Australia. L'attività internazionale è proseguita nel 2014 con una acquisizione in Canada per oltre 120 milioni di euro e confermata dall'accordo di sponsorship chiuso con il Manchester United.
Lavoro
Il team in-house Labour vincitore è Rai. La squadra guidata da Salvatore Lo Giudice, a cui il premio è stato consegnato dal socio fondatore di Lexellent Sergio Barozzi, ha sviluppato strategie innovative di prevenzione e di difesa per evitare rivendicazioni in materia di reintegrazione. La direzione guidata dal Gc ha implementato processi di responsabilizzare del personale dirigenziale e sviluppato diverse azioni per ridurre il contenzioso, riducendo nell'anno le controversie pendenti del 14,5% e incrementando del 35% le conciliazioni in sede protetta.
Proprietà intellettuale
Il team vincitore della categoria Proprietà intellettuale, Enel, ha gestito i diritti di proprietà intellettuale e industriale di tutte le società del gruppo, presenti in 40 paesi del mondo. Da segnalare nel corso del 2013 la vittoria nel contenzioso contro Greenpeace (per una campagna denigratoria del marchio) e quella contro un'azienda che rivendicava il diritto sull'uso del marchio Green Power. A salire sul palco per consegnare il premio all'Head of Intellectual Property, Innovation, Labour and Legal Policies di Enel Giuseppe Ferrara è stato il partner di Orsingher Ortu Avvocati Associati Domenico Colella.
Regolamentare
La Direzione legale di Microsoft Italia, guidata da Sibilla Ricciardi, si è aggiudicata il premio Regolamentare. A consegnarlo, il partner di Bird & Bird Stefano Febbi. Il team ha avuto un ruolo chiave nell'implementazione delle Clausole Modello per il trasferimento di dati in Paesi extra UE come strumento di trasparenza e tutela per i clienti che usufruiscono di servizi cloud. Ha avuto, inoltre, un ruolo fondamentale nell'ottenere cambiamenti strutturali all'erogazione del servizio negli Stati Uniti tramite l'aderenza agli standard comunitari come primo provider di servizi cloud.
Premio TopLegal alla Corporate Social Responsibility
Insieme con i membri della giuria, TopLegal (tra le tante candidature e motivazioni che sono pervenute) ha voluto riconoscere un premio all'iniziativa con una forte attenzione alla responsabilità sociale. A vincere il premio per la Corporate Social Responsibility, consegnato dai giurati di quest'anno – Daniela Della Rosa, Salvatore Cardillo e Raffaele Rizzi – la direzione legale di Eni Legislazione e contenzioso del lavoro.
La direzione ha sviluppato una delle prime esperienze formative e-learning rivolta a tutte le persone del Gruppo nel mondo, indipendentemente dalla qualifica rivestita, con l'obiettivo di fornire una base di conoscenza comune delle fonti normative internazionali in materia di discrimination, per migliorare la conoscenza della tematica ed uniformare i comportamenti dei dipendenti worldwide. È stato realizzato, inoltre, uno specifico prodotto rivolto ai ruoli manageriali e HR Italia/estero per rafforzarne le competenze e per prevenire comportamenti di carattere discriminatorio nella gestione del rapporto di lavoro dalla nascita sino alla sua risoluzione. A ricevere il premio per Eni Domenico Noviello, Senior Vice President Legislazione e Contenzioso del Lavoro.