Grande successo dell'iniziativa barese di Polis Avvocati sulla prevenzione della corruzione nella PA

3 marzo 2014


Lo scorso 28 febbraio, presso la Prefettura di Bari, avanti una platea gremita di sindaci, segretari comunali e funzionari, si è tenuto il convegno di presentazione del "Progetto di formazione per amministratori, dirigenti e funzionari degli Enti locali in materia di prevenzione della corruzione" proposto dallo studio "POLIS avvocati" di Bari con l'obiettivo di accompagnare gli Enti locali nel processo di attuazione delle misure di prevenzione della corruzione previste dalle Legge 190/2012 (cd. Legge Severino).
All'incontro hanno partecipato oltre al Prefetto di Bari dott. Nunziante, il Presidente dell'Anci-Puglia Sen. Perrone, il Sindaco di Bari ing. Decaro e il Magnifico Rettore dell'Università di Bari prof. Uricchio.
Il panel dei relatori comprendeva il dott. Roberto Garofoli, Consigliere di Stato e Capo di Gabinetto del MEF, il quale ha presentato un primo bilancio dell'applicazione della normativa anti-corruzione, nonché gli avvocati Michele Laforgia, Giovanni Di Cagno e Francesco Paolo Bello, soci fondatori dello studio POLIS Avvocati, i quali hanno passato in rassegna gli elementi qualificanti del progetto di formazione proposto.
Nel corso del convegno è stata evidenziata la necessità di avviare un rapporto di collaborazione tra amministrazioni pubbliche e professionisti in materia di prevenzione dei reati, come avviene da tempo nelle aziende private sulla scorta di quanto previsto dal D.lgs. 231/2001. E' stata, inoltre, sottolineata la centralità che il legislatore ha attribuito alle politiche di prevenzione nell'ambito della lotta alla corruzione, finalizzate anche alla riduzione del rischio penale per i dirigenti, funzionari e impiegati pubblici mediante una formazione adeguata, che consenta di individuare le regole di prudenza e le buone prassi necessarie per garantire trasparenza ed efficienza alle amministrazioni locali.
«Siamo molto soddisfatti del risultato dell'iniziativa – ha commentato l'avv. Michele Laforgia – sia in termini di partecipazione che di riscontro delle Istituzioni. Non a caso, il nostro progetto è stato fatto proprio – senza alcun onere – dalla Prefettura di Bari e dal Ministero dell'Interno, che ha confermato di voler considerare questa esperienza come una best practice da estendere al resto d'Italia».