Il gruppo ab medica, distributore esclusivo italiano del robot Da Vinci®, assistito da Masotti & Berger, vince anche in appello nella controversia con Sofar

27 luglio 2015


Il Consiglio di Stato conferma la bontà dell'incidentale presentato per il bando di fornitura di sistemi di chirurgia robotica
Dopo il primo successo davanti al TAR di Pescara (novembre 2014), anche il Consiglio di Stato sentenzia a favore delle aziende ab medica s.p.a. e Studio Pacinotti s.r.l., specializzate nei sistemi di chirurgia robotica, nell'appello promosso da Sofar s.p.a.
A seguito della sentenza sfavorevole, Sofar ha tentato senza successo di ribaltare la situazione ricorrendo al Consiglio di Stato contro l'aggiudicazione nel giugno 2014 di un bando per la fornitura di un sistema di chirurgia robotica alla ASL di Pescara, ottenuto dal gruppo ab medica, distributore esclusivo in Italia del robot da Vinci.
Seguendo la linea già tracciata in primo grado, lo studio Masotti & Berger ha ribadito la bontà del ricorso incidentale con il quale era stato contestato il punteggio attribuito a Sofar. Il Consiglio di Stato ha confermato la correttezza e l'ammissibilità del ricorso incidentale e ha condiviso la revisione del punteggio attribuito a Sofar, già operata dal TAR Pescara, rigettando pertanto l'appello.
"Già in primo grado avevamo concordato una strategia difensiva in contropiede: non ci si è limitati a difendersi ma, presentando un ricorso incidentale, si è attaccato lo stesso punteggio attribuito (erroneamente, a nostro parere) a Sofar – dichiarano gli avvocati Luca Masotti e Carlo Piatti, Partners di Masotti & Berger. – In sede di appello Sofar ha cercato di contestare la stessa strategia adottata, eccependo sull'ammissibilità del ricorso incidentale presentato. Come auspicavamo, il Consiglio di Stato non ha però seguito le tesi della controparte e, anzi, ha ribadito con forza tanto l'ammissibilità quanto la fondatezza delle ragioni del gruppo ab medica" – concludono Masotti e Piatti.