BonelliErede e LMCR con Zoomlion e Mandarin Capital Partners nell'acquisizione del controllo di Ladurner

8 gennaio 2016


BonelliErede ha assistito Zoomlion, uno dei principali produttori cinesi di macchine da costruzione, al fianco del fondo di private equity Mandarin Capital Partners nell'acquisizione del controllo dell'italiana Ladurner, per un valore di 67 milioni di Euro.
Basata a Bolzano, Ladurner è una delle principali realtà internazionali operanti nel settore ambientale, attiva nella progettazione, costruzione e gestione di impianti per il trattamento dei rifiuti solidi urbani, nella produzione di energia rinnovabile da rifiuti solidi, liquidi e da biomasse agricole, nel trattamento delle acque reflue civili ed industriali e nella bonifica di siti contaminati e nella consulenza ambientale specialistica.
Come spiega la società in un comunicato stampa, l'azionariato vedrà Zoomlion al 57%, Mandarin Capital Partners al 18%, mentre la famiglia Ladurner scenderà al 25%. L'operazione rappresenta per il gruppo cinese di costruzioni il primo investimento in Italia nel settore del trattamento dei rifiuti e fa seguito a un'altra significativa operazione di acquisizione nel settore delle macchine per le costruzioni, avvenuta nel 2008, confermando così l'interesse strategico che il mercato italiano riveste per questa primaria società cinese.
BonelliErede ha affiancato Mandarin Capital Partners e Zoomlion Heavy Industry Science & Technology Co Ltd con un team guidato dal socio Stefano Micheli, Country Partner per la Cina e l'East Asia, e dalla senior associate Livia Cocca. Il socio Vittorio Pomarici e l'associate Tiffany D'Ottavio hanno curato i profili di diritto del lavoro. Per i profili di diritto amministrativo, hanno agito il socio Cristina Mezzabarba e il senior associate Francesco Prato. Il socio Catia Tomasetti e il senior associate Roberto Flammia hanno curato invece gli aspetti di finance.
LMCR ha assistito Ladurner Ambiente, Ladurner Group, La Finanziaria Trentina e IGI Sgr con un team composto dal socio Roberto Rio e dagli associate Elmar Zwick e Giusi Nicolosi.