RÖDL & PARTNER CON IL PRIMO PARCO FOTOVOLTAICO ITALIANO IN IRAN

14/03/2018 14:20


Si è svolta nel pomeriggio di domenica scorsa la cerimonia di inaugurazione del primo impianto fotovoltaico in Iran interamente sviluppato, costruito e gestito da una società italiana. Si tratta di una controllata del gruppo Carlo Maresca S.p.A. All'evento erano presenti, oltre al CEO della capogruppo italiana, Fabio Maresca, anche l'ambasciatore d'Italia a Tehran, Mauro Conciatori, e molti rappresentanti della autorità, tra cui il vice presidente della Free Trade Zone di Qeshm, Ali Yadghar, e il delegato del Ministro dell'Energia e del Gestore energetico-Satba, Jafar Mohammadnejad Sigaroudi.
Il progetto, durato due anni, è un importante parco fotovoltaico installato su un terreno di 20 ettari sull'isola iraniana di Qeshm, dove trovano posto oltre 30mila pannelli fotovoltaici, posizionati su strutture in ferro zincato ancorate a terra mediante oltre 11mila puntelli.
Per il completamento dell'opera, che ha impiegato per circa sei mesi ottanta lavoratori del posto, sono stati utilizzati oltre 25mila metri di cavi elettrici di media tensione e oltre 200Km di cavo solare. L'impianto ha una potenza di dieci megawatt, che a regime produrrà 17 milioni di kwh annui: l'equivalente del fabbisogno medio di 5mila abitazioni, con un risparmio di emissioni di CO2 di circa 45.000 tonnellate all'anno.
A seguire tutti gli aspetti legali e fiscali, che includono le verifiche di export compliance, le due diligence sui business partner, la verifica del PPA, la redazione e le negoziazione dei contratti di acquisizione dei diritti sulle aree interessate dagli impianti, così come dei contratti di EPC e di O&M lo studio Rödl & Partner, con un team basato tra l'Italia e l'Iran e composto da Massimiliano Perletti, Partner dello studio di Milano, e da Valerio Rugge, responsabile dell'Italian Desk dell'ufficio di Teheran e coordinatore del team di professionisti iraniani.
Sempre con l'assistenza di Rödl & Partner è inoltre appena stata efficacemente negoziata l'acquisizione dei diritti sulle aree utili alla costruzione di un ulteriore parco fotovoltaico della potenza di 100 MW di prossima realizzazione all'interno della Special Economic Zone di Garmsar.