Palazzo Pisani Moretta a Venezia venduto per oltre 40 milioni di euro -Nell'operazione gli Studi Cortellazzo-Wiel e Bonelli Erede

03/08/2018 13:41



Palazzo Pisani Moretta, il prestigioso edificio storico affacciato sul Canal Grande che ospita ogni anno numerosi eventi culturali, teatro di film blockbuster come The Tourist e sede scenografica del famoso "Ballo del Doge" ha ufficialmente cambiato proprietà.

Ad acquisirla è un privato cittadino di Hong Kong, che già lo scorso anno aveva acquistato un'importante villa veneta e la cui offerta ha convinto i fratelli Maurizio e Gerolama Sammartini, unici co-proprietari dell'edificio veneziano, per la manifestata volontà di mantenerne la destinazione d'uso ad abitazione privata.

La famiglia Sammartini è stata assistita dallo Studio Cortellazzo- Wiel di Venezia nella figura dell'avv. Giampaolo Cortellazzo-Wiel che ha guidato l'operazione, avvenuta senza intermediari, nonché dallo studio del dottore commercialista Roberto Cortellazzo-Wiel di Treviso. Reddy's Group Srl di Milano è stato l'advisor immobiliare. Hanno collaborato altresì il geometra veneziano Daniele Campolonghi e la professoressa Agnese Chiari, storica dell'Arte e l'antiquario paolo Viancini.

La parte compratrice è stata affiancata dallo Studio Bonelli Erede di Milano nella figura dell'avv. Alberto Saravalle con i suoi consulenti Sotheby's Venezia e l'architetto Giulia Foscari di Venezia .
"Il principio che dall'inizio abbiamo adottato è quello dell'assoluto rispetto per il monumento e per la sua storia che, poi, è la storia di Venezia e delle sue collezioni d'arte faticosamente e con grande difficoltà riportate nel Palazzo e restaurate, del suo apparato decorativo diventato documento storico di grande importanza data la riscoperta della documentazione archivistica. Tale principio ha molto ridotto la possibilità di soluzioni adeguate" hanno dichiarato i fratelli Sammartini, che proseguono spiegando:

"Abbiamo sempre cortesemente ma fermamente rifiutato le molte offerte cui era sottesa la trasformazione in albergo o simili. La proposta accettata, che intende mantenere l'attuale destinazione ad abitazione privata, disponibile a ospitare eventi culturali di spessore, è quella di una persona che dimostra interesse, passione e rispetto per Venezia e la sua cultura che ha anche recentemente confermato acquistando, nella terraferma, un monumento di grande importanza storico artistica.

Per questo, al di là di ogni questione economica, la sua offerta ci è parsa meritevole di grande attenzione.

Oggi siamo certi di aver fatto una buona scelta, avendo affidato a mani più giovani, intelligenti, colte e appassionate, un patrimonio che è e deve restare parte inscindibile di Venezia, della sua storia e della sua bellezza".