NEGROLEX VINCE DINANZI AL TRIBUNALE DI TREVISO PER NOTA BANCA VENETA

12/09/2018 13:50


Negrolex Studio Legale, con un team guidato dal fondatore Ettore Maria Negro coadiuvato dall'associata Donatella D'Ambrosio, ha assistito vittoriosamente i liquidatori di una nota banca veneta nei confronti di un banchiere nella causa di opposizione proposta dallo stesso davanti al Tribunale di Treviso, finalizzata a paralizzare la vendita da parte della liquidatela della banca delle azioni di partecipazione a una banca torinese di proprietà del finanziere.
Il pacchetto di azioni era stato costituito in pegno a garanzia di un'apertura di credito concessa nel 2011 sul conto corrente intrattenuto presso la stessa banca, coperto solo parzialmente.
Il banchiere sosteneva che la banca non avesse diritto all'escussione in base ad un accordo verbale che egli avrebbe stipulato con l'ex amministratore delegato.
Il Tribunale di Treviso ha ritenuto non fondata la tesi dell'opponente: se, per un verso, risulta "la pacifica stipulazione per iscritto (…) di un contratto di pegno tra le parti, a garanzia di un finanziamento, peraltro dall'importo piuttosto elevato (pari a 65 milioni di euro), pacificamente utilizzato dall'attore nel proprio interesse", dall'altro nessuna prova è stata offerta dall'opponente per dimostrare l'insussistenza del diritto della banca all'escussione del pegno, al di fuori di mere presunzioni non ritenute dal Tribunale "gravi, precise e concordanti".
Con sentenza pubblicata lo scorso 30 agosto, il Tribunale ha rigettato l'opposizione ed ha quindi riconosciuto il diritto della liquidatela di procedere all'escussione del pegno.