Clausola Multistep: la garanzia di un titolo esecutivo e definitivo in 90 giorni*

15/03/2019 10:21



Una novità nel panorama delle Adr. Uno strumento per imprese, professionisti e avvocati per il recupero dei crediti.

Vi è mai capitato di non poter riscuotere il pagamento della parcella?

Vi è mai capitato di assistere un'azienda e di trovarvi nell'imbarazzo di giustificare tempi e costi di una causa in tribunale? Queste situazioni, purtroppo sono una regola. Anni e anni per ottenere una risposta definitiva. Negli ultimi anni vi è un sostanziale cambio di rotta spostando le controversie dalle aule di tribunale, oberati e caotici, a sistemi alternativi affidati a organismi competenti e gestiti direttamente da noi avvocati. Voglio condividere con voi una soluzione da sperimentare nei rapporti di mandato tra professionista e cliente e nei contratti commerciali. La soluzione individuata è la Clausola Multistep.

Di cosa si tratta?
La Clausola Multistep, inserita nei contratti B2B, consente alle parte di concordare che, in caso di controversia futura, le stesse si obbligano a esperire dapprima la procedura di mediazione civile e poi, in caso di mancata conciliazione, a sottoporre la controversia alla decisione di un arbitro della Camera Arbitrale prescelta.

A chi è rivolta?
La Clausola Multistep è rivolta essenzialmente a professionisti e aziende che vogliano definire le proprie controversie in tempi rapidi e costi certi e contenuti.

Anche i consumatori possono esperire questo strumento?
Ai sensi dell'art. 141, comma 10, del Codice del Consumo, "Il consumatore non può essere privato in nessun caso del diritto di adire il giudice competente qualunque sia l'esito della procedura di composizione extragiudiziale". Di conseguenza, si consiglia di utilizzare la Clausola Multistep nei rapporti B2B (Business to Business). La Clausola Multistep resterà comunque sempre valida nei rapporti col consumatore per quanto riguarda la sola procedura di mediazione.

I tempi?
I tempi sono rapidi e, soprattutto, certi. Nel dettaglio:

1.La parte che ne ha interesse deposita una istanza di mediazione civile. Entro 30 giorni si tiene il primo incontro di mediazione;

2.Se la parte chiamata si presenta, si svolge la procedura di mediazione(durata media 2 mesi) e l'eventuale accordo ha valore di titolo esecutivo;

3.Se la parte chiamata non si presenta oppure non si trova l'accordo, la parte che ne ha interesse deposita presso l'organismo di mediazione e Camera arbitrale una domanda di arbitrato;

4.Se la parte chiamata si presenta, si svolge la procedura di arbitrato (che è identico ad un giudizio in tribunale ma con un giudice privato, l'arbitro). La procedura arbitrale può durare al massimo 6 mesi;

5.Se la parte chiamata non si presenta, l'arbitro svolge il giudizio in contumacia e la procedura può durare anche solo 2 mesi;

6.A conclusione della procedura di arbitrato viene depositato il "lodo arbitrale" con valore di titolo esecutivo, al pari di una sentenza del Tribunale, ma anche inoppugnabile. Il lodo dovrà essere solamente omologato dal Tribunale per un controllo sulla regolarità formale del provvedimento, controllo che dura circa una settimana.

Per saperne di più rimando alla visione del video a questo link https://youtu.be/-E0-lgslSQg

*di Giovanni GIANGRECO MAROTTA, Avvocato in Roma e Presidente di Primavera Forense