Gli advisor nel salvataggio della Banca Popolare di Bari

17/01/2020 14:40



È stato sottoscritto l'accordo quadro che disciplina l'intera operazione di rafforzamento patrimoniale, trasformazione e derisking della Banca Popolare di Bari nel contesto della procedura di amministrazione straordinaria. L'ammontare complessivo dell'intervento è pari a 1 miliardo e 400 milioni di euro.


L'istituto di credito barese ha comunicato la sottoscrizione in data 31 dicembre 2019 dell'accordo quadro, in forza del quale il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e la Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale si sono impegnati, subordinatamente all'avveramento di un set di condizioni (fra cui la conversione in legge del Decreto 142/2019), a concorrere al rafforzamento patrimoniale della Banca. Contestualmente alla (e per effetto della) stipulazione dell'accordo quadro, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi ha eseguito in favore della Banca un versamento in conto capitale per un ammontare complessivo di 310 milioni di euro in modo da garantire il ripristino dei ratios patrimoniali e di liquidità al 31 dicembre 2019.


Banca Popolare di Bari in A.S., in persona dei commissari straordinari, è stata assistita da Orrick con un team guidato dal partner Patrizio Messina e composto, per gli aspetti finance, bancari e regolamentari, dalla partner Annalisa Dentoni Litta, dall'of counsel Nicolò Del Dottore e dai senior associate Sabrina Setini, Roberto Percoco e Daniele Consolo, nonché, per gli aspetti corporate, dall'of counsel Paola Barometro e dall'associate Federico Urbani. Il team ha assistito i commissari nella definizione degli aspetti di natura societaria, contrattuale e nell'individuazione delle future operazioni di derisking oltre che nella gestione dei rapporti con le autorità di vigilanza.


Nell'ambito di tali accordi, BonelliErede ha assistito il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi con un team guidato dal partner Stefano Cacchi Pessani, membro del Focus Team Banche, e composto dal senior counsel Matteo Erede e da Giovanni Maria Fumarola per gli aspetti contrattuali e societari dell'intera operazione nonché per le interlocuzioni con le autorità di vigilanza e il coordinamento dell'intera operazione; i partner Federico Vezzani, membro del Focus Team Banche, e il senior associate Giulio Vece hanno seguito i profili regolamentari; Massimo Merola, partner, e Alessandro Cogoni hanno seguito i profili relativi alla disciplina sugli aiuti di stato e Emanuela Da Rin, partner, e Giovanni Battaglia, senior associate, quelli finance.


Il Mediocredito Centrale è stato assistito da RCCD con un team compost dai partner Michele Crisostomo, Paolo Calderaro e Federico Morelli e dagli associate Nicola Baresi e Martina Baldi.

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