Law firm: Ferraro (FGA) per realizzare progetti di innovazione

17/01/2020 15:08



Fissare gli obiettivi di sviluppo e crescita e realizzare una strategia con sistemi di verifica e controllo dei risultati è ormai una attività imprescindibile per i managing partner degli studi legali.

Soprattutto alla luce della sfida della innovazione che impone alle law firm di confrontarsi con nuovi modelli di delivery dei servizi legali, nuovi tools per la gestione dello studio e del lawyering in senso stretto.

Dell'esperienza diretta come managing partner dello studio FGA- Ferraro Giove Associati, parlerà il co-founder Marco Ferraro, all'incontro organizzato da Futuro Forense e dedicato al tema "Lo studio legale del futuro", che si terrà lunedì 20 gennaio prossimo a Milano.
Ferraro affronterà il tema della leadership negli studi professionali, aprendo ad una visione del lavoro innovativa, improntata su nuovi parametri di valutazione e condivisione dei risultati.

"Il percorso di organizzazione strategica dello studio è iniziato diversi anni fa ma è un processo che si rinnova, è un working in progress", spiega Ferraro. "Abbiamo sentito l'impellenza di instaurare nuovi sistemi di comunicazione con alcuni nostri clienti, organizzazioni strutturate, per la gestione del contenzioso professionale e assicurativo"

Era necessario avere piattaforme di supporto che, con sicurezza e agilità, ci permettessero di avere sempre il quadro aggiornato dei fascicoli, per poter proporre la soluzione giuridica più efficiente.

E non solo. Man mano che lo studio cresceva, abbiamo avuto il bisogno di organizzarci in dipartimenti e di creare team di lavoro sulle singole attività. Ora stiamo introducendo nuovi tool e piattaforme per agevolare la comunicazione e la condivisione interna.

In questo percorso, è stato profuso grande impegno per la certificazione di qualità dello studio, ottenuta più di 10 anni e rinnovata da FGA per le sedi di Roma, Milano e Napoli, proprio alla fine del 2019. Si tratta della certificazione del Sistema di Gestione Qualità interno allo Studio secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015, rilasciata da Lloyd's Register Quality Assurance Limited (LRQA).

"L'operare secondo il ciclo di qualità ci permette di verificare in concreto le aree di buon funzionamento e quelle con margini di miglioramento. Anche nella capacità di leadership strategica si declina la responsabilità consapevole degli avvocati nell'offerta di servizi legali che creino effettivo valore per i clienti", conclude Ferraro.

All'evento interverranno, tra gli altri, gli avvocati Marcello Giustiniani (Bonelli Erede with Lombardi), Christian Fagella (La Scala Società tra Avvocati), Claudio Acampora (delegato Cassa forense), Emanuele Principi, e Nicola Di Molfetta di LegalCommunity.

Aprirà i lavori il consigliere del Consiglio dell'Ordine di Milano, Simona Ceretta.

Il programma

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