Gruppo Banca Popolare del Lazio: un cocktail vincente

03/04/2020 17:19


Il neo-costituito Gruppo bancario operante nel Lazio, con sedi direzionali a Velletri (RM) e Viterbo, ha di recente approvato i progetti di bilancio 2019 della capogruppo Banca Popolare del Lazio (BPL) e dell'acquisita Banca Sviluppo Tuscia (BST), oltre al bilancio Consolidato.
Nonostante un periodo di decrescita economica, taglio dei tassi d'interesse, il Gruppo e soprattutto la holding hanno raggiunto risultati ampiamente incoraggianti.

Da un lato si è dotata la BST, diretta dal Dir. Gen. Pasquale Gagliardi, degli strumenti innovativi, tecnologici e informatici già adottati dalla capogruppo, puntando ad una nuova veste operativa ed al risanamento ormai raggiunto; dall'altro la BPL sta continuando a registrare performance positive in ogni voce economica.

Infatti, il CDA della BPL, riunitosi il 30 marzo, in fase di approvazione del progetto di bilancio, ha potuto riscontrare i notevoli risultati conseguiti nella gestione dell'esercizio 2019. L'Utile d'esercizio pari a 10,705 milioni risulta tra i migliori dell'ultimo decennio (11 milioni nel 2015), con un incremento del 25% rispetto al 2018. Il ciclo economico sembra non aver influito pesantemente sulla banca, frutto di una gestione societaria, guidata dall'AD Massimo Lucidi ed il Presidente Edmondo Capecelatro, improntata sulla mitigazione del rischio, vedasi la partecipazione nella cartolarizzazione promossa dalla Luttazzi S.p.A. da cui deriva una riduzione dei crediti deteriorati -11,47%, il calo delle rettifiche di valore -48,4% e la crescita della copertura degli impieghi in sofferenza (Coverage Ratio) +5%, l'efficienza, il Cost Income è in calo nell'ultimo triennio, dal 72,5% del 2017 al 65% del 2019, redditività al minor costo, e orientamento al risultato. Quest'ultimo si è conseguito non solo con l'importante utile d'esercizio, ma anche con un considerevole incremento (+8,4%) del Margine di Intermediazione, core business della banca, risultato pari a 93 milioni, registrando così il miglior risultato nell'ultimo quadriennio, e con l'innalzamento del dividendo da 20 centesimi a 60.

Migliora anche la patrimonializzazione della banca, il CET1 si attesta al 16,51% ben superiore a quanto previsto (12,35%) dalla regolamentazione sommato allo SREP, dove la stima di quest'ultimo è prevista in calo per il 2020, portando ad un patrimonio complessivo minimo di 11,40%. Infine, il primo saldo totale del Gruppo Banca Popolare del Lazio ha portato ad un Utile consolidato di 9,8 milioni, un Patrimonio Netto Contabile di 280 milioni ed un CET1 pari al 18,97% (superiore al richiesto), segno di un'ampia marginalità di espansione del neo gruppo bancario.

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