Lo studio CBA con Antares Advisory: un fondo da 300 mln euro per investire in UTP dei settori moda e lusso

26/06/2020 14:10


Lo studio CBA ha affiancato Antares Advisory nella costituzione di un fondo chiuso riservato dedicato agli UTP delle banche nel settore lusso, con una dotazione target di 300 milioni di euro. Si tratta del primo fondo chiuso tematico di questo tipo.

A gestire il fondo, battezzato Fondo Lusso & Lifestyle, sarà un team composto da Guido Vesin, Giovanni Mannucci (ex amministratore delegato di Isaia, Boglioli e Forall Confezioni-Pal Zileri), Gaetano Sallorenzo (ex presidente Nord America di Armani, ceo di Calvin Klein Europa e Asia, Replay, Miroglio Fashion e BVM-Les Copains) e altri manager in arrivo con diverse esperienze rilevanti nel settore, e si avvale della collaborazione con lo studio CBA, in particolare con il managing partner Angelo Bonissoni, da tempo impegnato sul tema della gestione degli UTP.

Oltre Angelo Bonissoni ha lavorato con Antares un team costituito dalla Counsel Milena Prisco, per gli aspetti ESG nel fashion e dagli associate Ilaria Belluco e Riccardo Marini per gli aspetti di Corporate.

La durata prevista del fondo è di sei anni e prevede la classica struttura a due comprati: un comparto crediti deteriorati, che saranno acquisiti dalle banche o dai veicoli di cartolarizzazione gestiti da servicer, per un totale di 250 milioni, con le banche che in cambio acquisiranno quote del fondo e un comparto nuova finanza, per 50 milioni, che sarà raccolta da family office e investitori privati, e che servirà al rilancio delle aziende in portafoglio e di cui il fondo punta al controllo.

Angelo Bonissoni ha commentato: "Strutture come quella che viene qui proposta interpretano un ruolo che non è soltanto volto a rimuovere tensioni finanziarie o inefficienze economiche, ma anche a ridisegnare un segmento del mercato, tenendo conto delle nuove traiettorie che l'economia globale ci prospetta. Ci vengono richieste piattaforme aziendali più efficienti e forti e in un momento come quello attuale dove l'aspettativa di ridimensionamento del Pil italiano, ma anche di quello internazionale sono particolarmente preoccupanti, interventi privati come quelli prospettati costituiscono un elemento estremamente importante, potendo riuscire anche a catalizzare quei capitali pazienti con una manifesta vocazione al territorio. Assetti verticali come questi producono, infatti, effetti benevoli sia per le imprese coinvolte che per intere aree geografiche-territori nelle quali esistono storicamente delle competenze specifiche".

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