prescrizione

Le false dichiarazioni in ambito edilizio impediscono la prescrizione dell'abuso

| 27/11/2017


A seguito di provvedimento edilizio emesso sulla base di errore conseguente a false dichiarazioni, il comune deve sanzionare l'abuso entro un termine ragionevole, che può anche essere quello dei 10 anni.
Decisione: Sentenza n. 9/2017 - Consiglio di Stato

Massima: Una volta emerso l'errore alla base di un provvedimento edilizio, l'abuso va sanzionato entro un tempo ragionevole, che non deve essere necessariamente quello dei 18 mesi ex articolo 21 nonies Legge 241/1990, ma può essere anche quello decennale ex articolo 39 D.P.R. n. 380/2001 dal momento della scoperta.

Osservazioni.
Il caso affrontato dal Consiglio di Stato riguardava la trasformazione di un locale, precedentemente adibito al custode di un impianto industriale, in un bar ma sulla base di una falsa dichiarazione. Per i Giudici di Palazzo Spada, il comune che si accorge di essere stato tratto in errore deve sanzionare l'abuso in tempo ragionevole, che non è necessariamente quello dei 18 mesi ex art. 21 nonies L. 241/90, ma quello decennale ex Art. 39 D.P.R. n. 380/2001.

Disposizioni rilevanti.
LEGGE 7 agosto 1990, n. 241
Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
Vigente al: 06-11-2017
Art. 21-nonies - Annullamento d'ufficio


DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n. 380
Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia
Vigente al: 06-11-2017
Art. 39 - Annullamento del permesso di costruire da parte della regione (legge 17 agosto 1942, n. 1150, art. 27, come sostituito dall'art. 7, legge 6 agosto 1967, n. 765; decreto del Presidente della Repubblica 15 gennaio 1972, n. 8, art. 1)