ASSET ALLOCATION ED ESENZIONE FISCALE

I piani individuali di risparmio come nuova chance di investimento finanziario agevolato

| 21/12/2017

A fronte di un Piano individuale di Risparmio, il rimborso e/o la cessione dei titoli investiti prima della maturazione dell'holding period, determina la decadenza dall'agevolazione fiscale? Quali sono i rimedi a disposizione del contribuente per non perdere comunque l'esenzione su capital gain, dividendi e imposte di successione?


Con il precipuo obiettivo di sostenere le imprese italiane - strozzate dal credit crunch - nello sviluppo di nuovi progetti produttivi, la Legge di Bilancio 2017 ha previsto, all'art. 1 commi 100-114, i Piani individuali di Risparmio, cd. Pir. Si tratta di contenitori fiscali, variamente componibili dal punto di vista tecnico-giuridico (OICR, deposito titoli, polizze assicurative, gestioni patrimoniali, etc..) all'interno dei quali è possibile immettere denaro e/o strumenti finanziari di vario genere, dalle azioni alle quote di altri fondi. Il vantaggio per il risparmiatore? Nessuna imposta sui redditi di capitale, ex art. 44 del D. Lgs. n. 917/1986 (cd. TUIR) e sui redditi diversi di natura finanziaria, ai sensi dell'art. 67, comma 1, lett. da c-bis) a c-quinquies) del TUIR, oltre che un'esenzione totale da imposte di successione e donazione. In cambio però l'investimento- che non può essere superiore a 30.000 euro l'anno e deve articolarsi secondo precisi criteri qualitativi- rimane vincolato per almeno cinque anni. Un requisito, questo dell'holding period, efficacemente presidiato dalla decadenza dal beneficio fiscale in caso di sua violazione. Pertanto, nelle ipotesi in cui il risparmiatore proceda ad una cessione dei titoli prima della maturazione del quinquennio richiesto o ne ottenga il rimborso- vista la loro scadenza o per via della crisi dell'emittente- sarà soggetto al meccanismo di recupero a tassazione, di cui all'art. 106, secondo periodo della Legge di Bilancio. Tuttavia, come conferma il Ministero dell'Economia e delle Finanze nelle Linee Guida del 4 ottobre 2017, non tutto è perduto: rimane la possibilità di disinnescare la recapture dei redditi realizzati tramite la dismissione, così come di quelli percepiti medio tempore, attraverso il reinvestimento, purchè il contribuente si attivi entro il termine perentorio di 90 giorni dal disinvestimento stesso.

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