doppie imposizioni

Sul conflitto di residenza ai fini fiscali del cittadino russo con disponibilità di una casa anche in Italia

| 16/04/2018


Nel caso di un cittadino russo che abbia la disponibilità di un'abitazione permanente sia in Italia che in Russia, al fine di determinare la residenza ai fini fiscali occorre far riferimento al secondo criterio previsto dall'art. 4, lett. a, della Convenzione contro le doppie imposizioni stipulata tra l'Italia e la Russia, secondo cui quando la persona dispone, a qualsiasi titolo, di un'abitazione permanente in entrambi gli Stati Contraenti, è considerata residente nello Stato Contraente nel quale le sue relazioni personali ed economiche sono più strette.

Decisione: Sentenza n. 26638/2017 Cassazione Civile - Sezione V

Massima: L'espressione "permanent home available" utilizzata dagli stati contraenti (Italia e Russia) nella convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito, ratificata nella legge di conversione numero 372/1997, quale criterio per individuare lo stato ove il contribuente ha la residenza, va interpretata al lume del tenore letterale del modello OCSE di riferimento cui si sono ispirati le parti contraenti e, dunque, avuto riguardo alla situazione di fatto che determina la stabile disponibilità di fatto, a qualsivoglia titolo, di una abitazione in capo al contribuente.

Osservazioni.
Nel caso deciso, il cittadino russo risiedeva a Milano nell'abitazione di proprietà di una cittadina italiana con la quale aveva una stabile relazione affettiva.
L'Agenzia delle Entrate aveva proposto ricorso avverso la decisione della Commissione Tributaria regionale, la quale aveva erroneamente ritenuto che l'abitazione permanente andasse identificata facendo riferimento alla proprità o ad altro titolo giuridico in forza del quale il soggetto detiene o possiede l'abitazione.
La Suprema Corte ha accolto il ricorso, cassando la decisione di appello e rinviando alla Commissione Tributaria Regionale in altra composizione per l'accertamento del successivo criterio previsto dalla convenzione, cioè quello delle relazioni personali ed economiche più strette.

Disposizioni rilevanti.
DECRETO-LEGGE 28 giugno 1990, n. 167Rilevazione a fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori.Vigente al: 02-04-2018 Art. 5 - Sanzioni


CONVENZIONE TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA FEDERAZIONE RUSSA PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE SUL REDDITO E SUL PATRIMONIO E PER PREVENIRE LE EVASIONI FISCALI. DESCRIZIONEVigente al: 02-04-2018 Articolo 4 - Residenti