bitcoin ATM

Nuovi chioschi di valute virtuali installati nelle città italiane

08/10/2018 13:10


di Angelo Paletta, docente di management


Dopo Milano (Talent Garden Calabiana), Torino (Rinascimenti Sociali), Alba (Powergroup), Verona (centro commerciale La Grande Mela), Firenze (Tuscan Smoking), le installazioni di bancomat per criptomonete multilingua arrivano anche a Cagliari (100% Biodegradabile), la prima città del sud Italia. In gergo tecnico si chiamano "chioschi di valute virtuali" ma nel linguaggio comune vengono erroneamente definiti Automatic Teller Machine (ATM) con l'evidenza che dal consumatore medio non vengono percepite le differenze. Per tale motivo, da oggi in poi sarà importante fare attenzione quando ci si reca presso uno sportello ATM, perché sarà necessario comprendere se eroga euro o valute virtuali. Per la verità i tradizionali chioschi di criptovalute presentano un'interfaccia di 7" mentre quelli tecnologicamente più evoluti hanno display touchscreen di 23" e consentono il cambio dalle valute virtuali alle valute in corso legale e dal denaro contante alle valute virtuali a scelta tra quelle disponibili, al netto di una commissione per il servizio. Inoltre, i nuovi chioschi permettono di generare in tempo reale una "wallet card" fisica per conservare in sicurezza le proprie valute digitali. È significativo che nelle città italiane proseguano le installazioni dei chioschi che rilasciano Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH) e Litecoin (LTC), tre delle maggiori criptovalute in circolazione a livello mondiale.

In generale, la penetrazione delle valute virtuali nell'economia reale si fa sempre più profonda ed interessa da un paio di anni anche l'Italia: la prova tangibile sono le installazioni di nuovi chioschi delle principali criptovalute. I primi "ATM" per valute virtuali installati in Italia dalla Chainblock (ex Robocoin Italia) hanno un funzionamento molto semplice: si inseriscono contanti in valute fiat e si prelevano valute virtuali, o viceversa. È un dato di fatto che questi chioschi sono finora l'unica modalità sicura per acquistare criptovalute attraverso l'uso di denaro contante. Allo stesso tempo va anche considerato che il mercato è in così rapida evoluzione che già si preannunciano nuovi servizi come quello offerto dall' hybrid exchange Chainblock Buy, che a livello telematico consente di compravendere criptomonete in pochi click utilizzando una nuova interfaccia intuitiva, lasciando piena autonomia ai consumatori nella scelta del wallet su cui depositare le criptomonete. Sebbene gli operatori utilizzanti la blockchain e le criptovalute si distinguano per i servizi offerti e per i differenti livelli di professionalità, tutti perseguono la medesima vision filosofica: consentire ai consumatori la libertà di essere le banche di sé stessi.

Antiriciclaggio: "Know Your Customer" anche nei chioschi di valute virtuali

Tutti i chioschi di valute virtuali che rispettano le disposizioni vigenti in materia di antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo devono essere dotati di uno scanner per la scansione dei documenti di riconoscimento. Infatti, gli obblighi connessi al KYC, acronimo anglosassone che sta per "Know Your Customer" (conosci il tuo cliente), devono essere rispettate anche nei chioschi di criptovalute, anche detti "bitcoin ATM". Il dovuto procedimento di adeguata verifica della clientela (ex artt. 17-22 del D.Lgs. n. 231/2007) è stato standardizzato attraverso una procedura di registrazione e di accesso ai servizi: dinnanzi al touchscreen del chiosco di valute virtuali si inserisce il numero di telefonia mobile, poi si trascrive il codice OTP ricevuto in tempo reale via SMS, si scansiona il proprio documento di riconoscimento in corso di validità ed in ultimo il cliente si scatta una fotografia del proprio volto con la fotocamera dello smartphone. Poi accede ai servizi del chiosco di valute virtuali.

Avvertenze dal portale governativo "Quello che conta"

Per avviare una vera attività di promozione dell'educazione finanziaria in Italia, il Governo ha attivato il portale web denominato "Quello che conta". In merito agli ATM di valute virtuali, viene precisato che i "chioschi di valute virtuali" sono «apparecchi, collegati a Internet, che consentono di acquistare valute virtuali dietro versamento di valute aventi corso legale e, in alcuni casi, viceversa. Per quanto apparentemente simili, tali dispositivi non sono ATM, non prevedono l'intervento di alcun intermediario autorizzato e vigilato e non garantiscono i presidi di sicurezza e le tutele legali delle ordinarie apparecchiature Bancomat/ATM».

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