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Agevolazioni fiscali ed enti sportivi dilettantistici

| 22/11/2018 15:50

I Casi pratici di Plus Plus 24 Diritto

LA QUESTIONE
Quando si può parlare di un'Associazione Sportiva Dilettantistica e qual è il relativo regime fiscale? Quali sono le ultime novità dettate, sul punto, dalla Circolare n. 18/E dell'Agenzia delle Entrate del 1° agosto 2018 e dal Decreto Legge n. 119/2018?

LA RISPOSTA IN SINTESI
Vista la crescente rilevanza dello sport dilettantistico, il Legislatore tributario si è preoccupato più volte di intervenire sulla materia. Il risultato? Una serie variegata ed eterogenea di norme succedutesi nel corso del tempo, in virtù delle quali, al ricorrere di determinate condizioni, le Associazioni sportive dilettantistiche possono beneficiare di particolari regimi fiscali agevolati. Dalla clausola di decommercializzazione di cui all'art. 148, comma 3, del T.U.I.R. alle previsioni all'uopo introdotte per gli enti sportivi dilettantistici dalla Legge n. 398/1991 quanto a reddito imponibile ai fini delle dirette e dell'Iva, così come ad adempimenti contabili, pare proprio che l'associazionismo amatoriale in ambito sportivo continui a suscitare l'attenzione dell'ordinamento giuridico. Merito, anche, degli interessi economici sottesi all'area dello sport, dove risultano attive - dati Istat alla mano - ormai circa 20.000 istituzioni, ossia il 65% del totale nazionale. L'obiettivo degli interventi normativi rimane duplice: da un lato incrementare la diffusione dello sport a livello dilettantistico, dall'altro scoraggiare gli abusi degli operatori più furbi. Attesa la complessità della materia e la delicatezza degli interessi in gioco, quindi, non stupisce che si siano resi necessari appositi chiarimenti da parte dell'Agenzia delle Entrate, la quale ha provveduto lo scorso 1° agosto del 2018 con la Circolare n.18/E. Nell'ambito del Tavolo tecnico tra l'Amministrazione finanziaria e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), sono state finalmente approfondite alcune delle questioni fiscali più spinose riguardanti le Associazioni e le Società sportive dilettantistiche senza fini di lucro di cui all'articolo 90 della Legge n. 289/2002. Lo scorso ottobre, poi, con il D.L. n. 119/2018 recante «Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria», sono state aperte le porte della pace fiscale anche agli enti sportivi dilettantistici. Dopo la riforma del Terzo settore, si tratta dell'ultimo pezzo di un puzzle che, in attesa della relativa conversione in legge, sembra davvero infinito.

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