CASI PRATICI - Competenza e giurisdizione

Opposizione a precetto simultanea all'opposizione all'esecuzione: quale sorte?

| 21/01/2020 10:11

la DOMANDA

É possibile proporre, in simultanea, opposizione a precetto e opposizione all'esecuzione contro lo stesso titolo esecutivo? Come si atteggia l'azione di opposizione a precetto in ipotesi di litispendenza con un'azione di opposizione all'esecuzione? Quali sono gli otto principi di diritto enunciati dalla III Sezione Civile della Corte di Cassazione, nella sentenza n. 26285 del 2019?

la RISPOSTA IN SINTESI
Sussiste litispendenza tra opposizione a precetto e opposizione all'esecuzione, in seguito proposta avverso lo stesso titolo esecutivo, quando le due azioni siano fondate su fatti costitutivi identici, concernenti l'inesistenza del diritto di procedere all'esecuzione forzata e sempreché le cause pendano innanzi a giudici differenti. A ciò si aggiunga che «l'opposizione a precetto e l'opposizione all'esecuzione successivamente proposta avverso il medesimo titolo esecutivo, fondate su identici fatti costitutivi e pendenti, nel merito, innanzi al medesimo ufficio giudiziario, vanno riunite d'ufficio, ai sensi dell'art. 273 c.p.c., ferme restando le decadenze già maturate nella causa iniziata per prima». In ben quaranta facciate di sentenza (n. 26285 del 2019) la Suprema Corte di cassazione ha dettato un vero e proprio "vademecum" sull'opposizione all'esecuzione, elencando i punti fermi e gli orientamenti più accreditati. In particolare, lo stesso collegio ha enunciato ben otto principi di diritto nell'interesse della legge e, più precisamente, arginandoli alla specifica tematica della reciproca relazione tra opposizioni all'esecuzione (ex articolo 615, commi I e II, c.p.c.), in altre parole proposte, rispettivamente, prima ovvero a seguito dell'inizio dell'esecuzione forzata. Questa sentenza ha attirato l'attenzione degli operatori del diritto non soltanto per la lunghezza e la complessità, bensì pure per la particolare struttura formale: subito dopo l'intestazione e l'indicazione delle parti e delle conclusioni del pubblico ministero, è riportato un "indice", ove sono elencati gli argomenti trattati nel susseguirsi dei diversi paragrafi e ulteriori sottoparagrafi, che per l'effetto risultano in tal modo corredati da "titoli".

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