casi pratici - Adozione e affidamento

Il nodo irrisolto della stepchild adoption

| 15/06/2017

Cosa si intende per stepchild adoption? Quali sono i relativi presupposti? Quali effetti produce, con particolare riferimento alla responsabilità genitoriale?


La locuzione stepchild adoption è propria del linguaggio anglosassone e indica l'istituto giuridico che consente al figlio minore di essere adottato da parte del partner (eventualmente anche coniuge) del proprio genitore. La stepchild adoption (che l'Accademia della Crusca ha proposto doversi tradurre in italiano come "adozione del cofiglio") viene generalmente utilizzata quando due adulti formano una nuova famiglia e uno di loro, ma anche entrambi, portano un figlio avuto da una precedente relazione. Per lo più si tratta di famiglie c.d. ricostituite, conseguenza di matrimoni finiti con il divorzio o con la morte di uno dei coniugi, di convivenze cessate, ovvero di famiglie mononucleari, composte dal solo genitore (quasi sempre la madre) che ha riconosciuto il figlio.
L'istituto è finalizzato a consolidare i legami familiari nella famiglia ricostituita e, nel contempo, a tutelare l'interesse del figlio minore a veder garantito un rapporto giuridico analogo a quello genitoriale con un soggetto al quale non è legato biologicamente. In molti Paesi europei la stepchild adoption è riconosciuta. In Italia è stata istituita con la L. n. 184 del 1983 in favore della coppie eterosessuali sposate e dal 2007 anche conviventi; essa prende il nome di "adozione in casi particolari" ed è disciplinata dagli artt. 44 ss. della citata legge.
Il progetto di legge sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso, prevedeva inizialmente che la persona civilmente unita potesse procedere all'adozione in casi particolari del figlio minore dell'altra. Ciò fermo restando il divieto per la coppia same sex di procedere all'adozione piena. A fronte delle vivaci polemiche suscitate dalla previsione, la L. n. 76 del 2016 l'ha espunta, facendo peraltro salva, in modo generico, l'applicazione delle norme vigenti in tema di adozione, la giurisprudenza di merito, in questi ultimi anni, ha esteso l'applicazione dell'adozione in casi particolari anche in favore della persona dello stesso sesso del genitore biologico, con esso legato da una stabile relazione affettiva, talora sfociata anche in un matrimonio (celebrato ovviamente all'estero in uno dei non pochi Paesi che lo ammettono).
Recentemente anche la Corte di Cassazione si è pronunciata favorevolmente sul punto. Difetta peraltro un riconoscimento normativo esplicito, onde l'ammissibilità della stepchild adoption all'interno della relazione omosessuale rimane legata all'interpretazione dei Giudici.

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