PRIVACY/TUTELA DEI DAI PERSONALI

La protezione dei dati personali dei soggetti minori di età

| 11/06/2018


LA QUESTIONE
La nuova disciplina europea sulla privacy regolamenta il trattamento dei dati personali dei minori di età? E' prevista una ulteriore differenziazione all'interno della fascia di età dei non maggiorenni? Come si è atteggiato il legislatore interno?

La protezione dei dati personali dei soggetti minori di età ha assunto una nuova e peculiare fisionomia con l'avvento del Regolamento europeo sulla privacy (Reg. UE 2016/679), entrato in vigore il 25 maggio 2018. Il tema della riservatezza dei minorenni è di recente emerso, in seno all'opinione pubblica italiana, per due fatti di cronaca giudiziaria riportati, con notevole evidenza, dai mass media. In entrambe le occasioni, la pubblicazione di immagini ritraenti individui minori di età, nel contesto delle reti virtuali, socialmente è risultata reputata, anche in considerazione del carattere di pervasività dell'ambiente web, come attività pregiudizievole per i minori stessi. E' notorio, infatti, che l'universo virtuale, ancora sprovvisto di regole uniformi, permette una rapida ed incontrollata diffusione di dati personali. La pubblicazione delle immagini dei figli minori sui social network, tenuto conto della modalità, della frequenza, nonché del contesto ove viene svolta, potrebbe comportare, in capo ai genitori, condanne di natura inibitoria, come pure provvedimenti incidenti sulla responsabilità genitoriale, sospendendola o comunque limitandola. Nelle fattispecie ove difetti il consenso di ambedue i genitori alla pubblicazione di immagini di figli minorenni, la giurisprudenza più recente si è orientata in ordine alla configurazione della violazione dei diritti all'immagine e alla riservatezza del minore. Anche il legislatore comunitario, come quello interno (almeno stando allo schema di decreto delegato con l'art. 13 della Legge 25 ottobre 2017, n. 163, predisposto per coordinare le norme europee a quelle interne, nonché al correlativo parere espresso dal Garante sulla Privacy), con la nuova disciplina (il Regolamento UE succitato) ha preso coscienza dell'elevata pericolosità della rete internet per i soggetti minori. L'ambiente web rappresenta infatti un luogo privo di controllori e, ancor prima, di norme che disciplinano le regole di movimento, ma anche di convivenza, e soprattutto di tutela, dei piccoli internauti. La transnazionalità della rete internet, la natura virtuale delle attività che vi si svolgono, la sostanziale assenza di precetti nazionali e sovranazionali, impone una tutela rafforzata per gli individui più vulnerabili e maggiormente esposti alle insidie, di ogni genere presenti sul web. Significativo è il contenuto del Considerando 38 del Regolamento, il quale esordisce affermando che «I minori meritano una specifica protezione relativamente ai loro dati personali, in quanto possono essere meno consapevoli dei rischi, delle conseguenze e delle misure di salvaguardia interessate nonché dei loro diritti in relazione al trattamento dei dati personali».

LA PRATICA
Fac-simile per l'esercizio del diritto alla cancellazione
(cd. diritto all'oblio), ex art. 17, paragrafo 1, lettera f), Regolamento 679/2016/Ue

Luogo <…>, data <…>
Spett.le <…>
via <…>
c.a.p. <…> luogo <…>
Pec <…>

Oggetto: istanza di cancellazione dati personali, ai sensi dell'articolo 17, paragrafo 1, lettera f), del regolamento 679/2016/Ue del 27 aprile 2016


Spettabile società <…>,
io sottoscritto <…>, nato a <…>, il <…>, C.F. <…>, residente in <…>, via <…>, n. <…>, indirizzo pec <…>, con la presente sono formalmente ad esercitare il diritto alla cancellazione di cui all'oggetto, con riferimento ai dati personali da me comunicati, e da Voi raccolti, relativamente all'offerta di servizi della Vs. società dell'informazione, di cui all'articolo 8, paragrafo 1, Regolamento suindicato.
Ciò premesso, con la presente istanza inoltro formale richiesta, alla S.V., in qualità titolare del trattamento, alla cancellazione dei dati personali che mi riguardano, senza ingiustificato ritardo, sussistendo il motivo indicato al paragrafo 1, lettera f), articolo 17, Reg. citato: "i dati personali sono stati raccolti relativamente all'offerta di servizi della società dell'informazione di cui all'articolo 8, paragrafo 1".
Evidenzio, fin da ora, che non sussiste ragione alcuna, elencata al paragrafo 3, per cui il trattamento si renda necessario. Ciò posto, rilevo che l'assenza di tali circostanze, anche alla luce del dettato normativo in oggetto, non ostacolano il libero esercizio del diritto che sto esercitando.
Alla luce di tutto quanto suesposto, fermi ed impregiudicati tutti i diritti, Vi intimo a provvedere entro e non oltre giorni 7 dal ricevimento della presente.
Vi invito, infine, a Voler confermare l'avvenuto adempimento, con comunicazione all'indirizzo pec indicato in epigrafe. In difetto, mio malgrado, mi vedrò costretto ad incaricare un legale per adire le vie giudiziarie tutte, al fine di tutelare i miei diritti sia in sede cautelare che risarcitoria.
Valga la presente ad ogni effetto di legge, anche quale atto interruttivo della prescrizione e della decadenza.
Confidando in un positivo, quanto sollecito, riscontro, porgo i più distinti saluti.


Firma <…>
Si allega, in fedele copia scansionata, documento di identità in corso di validità.

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