Figli di genitori separati:
l'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza approva la Carta dei diritti

| 03/10/2018

L'evoluzione nei procedimenti normativi stavolta si è esplicata, nell'ambito della "Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori", principiando dal prezioso lavoro di una Consulta di minorenni che, col supporto di alcuni esperti, ha dato vita ad un apprezzabile decalogo di diritti.
Il 2 ottobre, a Roma, è stato presentato il testo definitivo della "Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori", presso la sede dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza che ne è anche promotrice.
Un decalogo, i cui principi si ispirano alla Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, individua i diritti di bambini e ragazzi i cui genitori hanno intrapreso la separazione personale.
Ispiratrice è stata la presa d'atto dalla necessità di raccogliere i diritti dei minorenni coinvolti nella separazione dei propri genitori, ovvero in quelle situazioni dove la famiglia attraversa fasi patologiche, a causa della rottura del rapporto tra genitori.
La giovane Consulta dell'Agia, costituita da 18 ragazzi under 17, in perfetta par condicio di genere (9 maschi e 9 femmine) provenienti dalle scuole secondarie di primo e secondo grado, da rappresentanze studentesche, oltre che gruppi scout, oratori e federazioni sportive, ha avuto il ruolo preminente nella stesura del testo, poiché, anche come dichiarato dalla stessa Garante, Filomena Albano, gran parte dell'articolato è frutto dell'opera degli stessi ragazzi. Infatti l'Autorità garante, lo scorso aprile, ha formato una commissione per il tramite della quale ha proceduto a una serie di audizioni. Sono stati ascoltati 16 esperti, selezionati tra le personalità di spicco dei settori giuridico, sociale, psicologico e pedagogico. Dai loro esami, pur nella discordanza degli approcci, sono affiorati punti di contatto e trasversali, rispetto alle singole competenze di provenienza.
Ragazzi, esperti e commissione si sono confrontati su tematiche di strettissima attualità, quali la bi-genitorialità, le condotte auspicabili da parte dei genitori, ed al contempo quelle deprecabili, le esigenze dei figli tenendo conto della loro età, la necessità di ascoltarli e di riportare loro le decisioni, la partecipazione alla riorganizzazione della vita familiare, la mediazione familiare.
Le differenti ed eterogenee tappe dell'iter normativo che, si ribadisce, hanno avuto protagonisti di diversa estrazione culturale ed anagrafica, hanno portato fino alla redazione della Carta.
Questi i diritti riconosciuti:
1.I figli hanno il diritto di continuare ad amare ed essere amati da entrambi i genitori e di mantenere i loro affetti
2.I figli hanno il diritto di continuare ad essere figli e di vivere la loro età
3.I figli hanno il diritto di essere informati e aiutati a comprendere la separazione dei genitori
4.I figli hanno il diritto di essere ascoltati e di esprimere i loro sentimenti
5.I figli hanno il diritto di non subire pressioni da parte dei genitori e dei parenti
6.I figli hanno il diritto che le scelte che li riguardano siano condivise da entrambi i genitori
7.I figli hanno il diritto di non essere coinvolti nei conflitti tra genitori
8.I figli hanno il diritto al rispetto dei loro tempi
9.I figli hanno il diritto di essere preservati dalle questioni economiche
10.I figli hanno il diritto di ricevere spiegazioni sulle decisioni che li riguardano

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