L'ESPERTO LEGALE Di plus plus 24 diritto

Esenzioni per gli enti ecclesiastici ed aiuti di Stato - Le recenti conclusioni dell'Avvocato Generale della Corte UE

| 14/05/2018 09:40

L'Esperto Legale di Plus Plus 24 Diritto - Aggiornato al 14.5.2018 a cura dell'Avv. Fabiola Del Torchio

L'Avvocato Generale della Corte UE, Melchior Wathelet, ha depositato in data 11 aprile 2018 le sue conclusioni in relazione alle cause riunite da C-622/16 P a C-624/16 P proponendo alla Corte di annullare le sentenze pronunciate in tema di esenzione ICI per gli enti ecclesiastici (T- 219/13 e T-220/13) nelle parti in cui i Giudici hanno evitato di ingiungere all'Italia di recuperare gli importi delle imposte non riscossi.

Il riferimento è alle decisioni del 2012 con le quali la Commissione Europea ha giudicato l'esenzione ICI concessa dall'Italia agli enti ecclesiastici (per gli anni dal 2006 al 2011) illegittima - in quanto considerata "aiuto di stato" - e di conseguenza incompatibile con il mercato interno della comunità, ma non ha ingiunto di recuperare l'aiuto tenendo in considerazione l'impossibilità - sostenuta dalle autorità italiane – di recuperare gli importi per la presenza di un regime di tassazione basato sul principio catastale e quindi non idoneo alla ricostruzione effettiva a posteriori degli importi dovuti, non potendosi determinare se ed in che misura l'immobile fosse stato utilizzato per attività economiche dagli enti proprietari.

Secondo l'Avvocato Generale, come anticipato, le decisioni andrebbero riformate, perché "l'impossibilità di recupero dell'aiuto a causa di difficoltà organizzative imputabili allo Stato (nella specie: mancata predisposizione di adeguate banche-dati) non giustifica un'eccezione alla regola per cui gli aiuti di Stato illegali vanno recuperati" (punti 121 e 156 delle conclusioni).
Se la Corte dovesse seguire l'indirizzo suggerito dalle conclusioni dell'Avvocato Generale, l'Italia sarebbe condannata al recupero dell'ICI non assolta da parte degli enti ecclesiastici (che, secondo stime pubblicate dall'ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani - potrebbero aggirarsi intorno ai 4-5 mld di euro), trovandosi forse implicitamente obbligata a procedere anche alla riforma del sistema catastale, elemento fino ad oggi utilizzato per "giustificare" il mancato recupero.

La questione prende le mosse dalla decisione della Commissione UE che ha considerato assimilabili ad aiuti di stato le esenzioni concesse agli enti ecclesiastici dallo stato italiano in tema di ICI.


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