INFORTUNI SUL LAVORO

Infortuni sul lavoro: per le donne la maggior parte degli infortuni avviene in itinere

13/06/2018 09:10


a cura del Dott. Antonio Ianniello

Da un'analisi dell'INAIL sul fenomeno infortunistico femminile risulta che nel 2016 le denunce sono state in aumento del 1,4% rispetto all'anno precedente.
In particolare almeno la metà degli infortuni che colpiscono le donne avvengono nel tragitto casa-lavoro (circa il 22%), divario ancora più marcato se si considerano i casi mortali.
L'incidenza degli infortuni in itinere risulta inoltre essere più elevata per le lavoratrici rispetto ai lavoratori: infatti più di un decesso su due ha colpito le donne, mentre tra i lavoratori circa uno su cinque.

Seppur il quinquennio 2012-2016 è stato caratterizzato da una diminuzione delle denunce di infortunio del 13,9 %, è aumentata l'incidenza delle donne (dal 34,5 % al 35,9 %).
Nel 2016 le denunce che hanno riguardato le tre aree principali di lavorazione (Agricoltura, Industria e Servizi, conto Stato) sono state 230.372, mentre per il settore navigazione sono state 27 e 525 per il settore casalinghe.

Anche nell'ambito delle malattie professionali, la maggior parte delle denunce provengono da parte delle lavoratrici: circa il 72,2% si sono registrate nel settore Industria e Servizi, un quarto nell'agricoltura e il restante 2,6% nel conto Stato.
Le malattie che colpiscono maggiormente i lavoratori, riguardano principalmente il sistema osteo-muscolare e il tessuto connettivo, con percentuale per le lavoratrici del 90 % rispetto al 70% dei lavoratori.

Per il 2017 si considera una diminuzione dello 0,2 % delle denunce, ma sempre con un aumento da parte delle lavoratrici.
Si deduce, quindi, che il fenomeno infortunistico, seppur in generale diminuzione, vede le donne maggiormente coinvolte.

Si ritiene all'uopo necessario, da parte dei datori di lavoro, attuare maggiori misure di prevenzione per gli infortuni in itinere, prima fra tutte l'adozione di misure preventive quali la riduzione dello stress lavoro-correlato e una migliore gestione delle attività lavorative.

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