lavoro

"I procedimenti disciplinari nel rapporto di lavoro privato: regole e principi, previsioni collettive e ipotesi particolari"

25/02/2019 14:39


Workshop Convenia-Jenny.Avvocati, "I procedimenti disciplinari nel rapporto di lavoro privato: regole e principi, previsioni collettive e ipotesi particolari" – Milano 19 febbraio 2019 / Roma 26 febbraio 2019

di Matteo Di Francesco, JENNY.AVVOCATI Studio Legale Associato

Nonostante lo Statuto dei Lavoratori sia in vigore da quasi un cinquantennio, ancora oggi giungono all'attenzione dei giudici del lavoro molte questioni attinenti alla correttezza del procedimento disciplinare, come regolato dall'articolo 7, L. 300/1970, che il datore di lavoro deve osservare al fine di poter irrogare al dipendente – resosi colpevole di mancanze – sanzioni disciplinari che possono arrivare, nei casi più gravi, al licenziamento.

Tale procedimento, che prevede la possibilità da parte del lavoratore di rendere le proprie difese, giustificandosi sia per iscritto che oralmente, culminando nell'adozione della sanzione, presenta numerosi aspetti problematici, che non devono essere trascurati dal datore di lavoro.

Al fine di fornire una dettagliata disamina delle norme di legge, della contrattazione collettiva e degli orientamenti giurisprudenziali sul tema, nonché alcuni esempi concreti di errori nell'attuazione concreta del procedimento sanzionatorio, in occasione del Workshop organizzato da Convenia e Jenny.Avvocati a Milano il 19 febbraio (in replica il 26 febbraio a Roma), l'Avv. Matteo Di Francesco, giuslavorista responsabile del dipartimento di diritto del lavoro di Jenny.Avvocati, ha affrontato le questioni più attuali e spinose derivanti dalla gestione di tale tipo di procedimenti, guidando le aziende presenti nelle varie fasi di un procedimento disciplinare.
Si è, infatti, discusso dei principi alla base del procedimento (con focus sulla tempestività ed immodificabilità degli addebiti), della gestione della recidiva e della malattia, delle interferenze con i procedimenti penali, del complicato tema dello scarso rendimento, delle ipotesi di giusta causa di licenziamento e dei mezzi di impugnazione delle sanzioni conservative e dei licenziamenti.

Ampio rinvio è stato fatto, infine, ai principali contratti collettivi di settore, la cui conoscenza risulta fondamentale per una corretta impostazione del codice disciplinare ed osservanza del procedimento, nonché alla più recente giurisprudenza di merito e di legittimità, essenziali nella gestione della fase di contestazione degli addebiti e del necessario contraddittorio con il dipendente.