Osservatorio 231

Assetti organizzativi, sistemi di allerta e responsabilità amministrativa degli Enti ex D.lgs. n. 231/2001. Rassegna dell'evento

| 03/02/2020 10:55

L'Osservatorio 231 è curato da Fabrizio Ventimiglia – Avvocato Penalista, Presidente Centro Studi Borgogna

Lunedì 27 gennaio si è tenuto, presso la sede del Centro Studi Borgogna, in via Borgogna n. 5, l'evento dal titolo: assetti organizzativi, sistemi di allerta e responsabilità amministrativa degli Enti ex D.lgs. n. 231/2001.

A introdurre e moderare l'evento il Presidente del Centro Studi Borgogna, Avv. Fabrizio Ventimiglia, che ha avviato i lavori ricordando l'estrema attualità del tema anche alla luce dei recenti interventi legislativi che hanno riguardato il tessuto normativo del D.lgs. n. 231/2001.

Sono quindi intervenuti il Dott. Federico Maurizio d'Andrea, Presidente AMSA S.p.A. nonché Vice Presidente del Centro Studi Borgogna, il Prof. Pierluigi Benigno, Professore aggregato di Analisi e Gestione Finanziaria presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e il Prof. Avv. Enrico Maria Mancuso, Professore associato di Diritto processuale penale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nonché Equity Partner di Pedersoli Studio Legale.

Dal contributo del Prof. Benigno - avente ad oggetto la gestione dei rischi, la rilevazione tempestiva della crisi e la prevenzione dell'insolvenza nell'ambito del D.lgs. n. 14/2019 - è emerso innanzitutto il tema della continuità aziendale come obiettivo fondamentale del nuovo Codice della Crisi d'Impresa. In particolare, il Professore ha illustrato e messo in luce i due pilastri che reggono l'intero impianto normativo e che risultano funzionali al perseguimento di tale scopo, ossia l'obbligo di adeguati assetti organizzativi e la predisposizione di efficaci sistemi di allerta.
Con particolare riferimento agli obblighi organizzativi, sono quindi emersi i punti di contatto tra il sistema di controlli previsto dal Codice della Crisi d'Impresa e quello già delineato nell'ambito delle Società che adottano un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. n. 231/2001.

Al riguardo, il Dott. Federico Maurizio d'Andrea ha tuttavia rimarcato la distanza esistente, finanche sul piano lessicale, tra i "modelli" organizzativi di cui al D.lgs. n. 231/2001 e gli "assetti" organizzativi di cui al D.lgs. n. 14/2019, richiamando l'attenzione sulle loro diverse finalità. Il Presidente AMSA S.p.A. ha inoltre evidenziato l'eccessiva proliferazione degli organi di controllo e l'esigenza di riportare l'attenzione dalla governance al government.

L'intervento del Dott. d'Andrea si è poi concentrato sulla necessità che gli organi di controllo già esistenti operino con serietà in condizioni di maggiore indipendenza, sottolineando il ruolo fondamentale della concreta attuazione dei flussi informativi.

Su input di un intervento dal pubblico, teso a riferire il timore per un eccesso di procedimentalizzazione della gestione aziendale, i relatori hanno concordato sulla necessità di valorizzare la proporzionalità nella definizione di presidi e procedure. Un'esigenza della quale, ad avviso degli intervenuti, dovrebbero farsi carico tanto il professionista impegnato nella progettazione dei sistemi organizzativi, quanto – e forse in primo luogo – i valutatori e in particolar modo l'Autorità giudiziaria.

Sul concetto di proporzionalità come focus principale delle scelte regolatorie sottese ai sistemi organizzativi è poi tornato il Prof. Enrico Maria Mancuso, in apertura del suo intervento. In particolare, il Professore ha evidenziato come la possibilità di individuare presidi e procedure adeguate alle caratteristiche di ciascuna realtà economica sia connaturata ai sistemi di c.d. "sussidiarietà regolatoria", di cui il D.lgs. n. 231/2001 rappresenta in Italia, a suo avviso, il primo esperimento riuscito. In questo senso, il Prof. Mancuso ha evidenziato come il Codice della Crisi d'Impresa non rappresenti un vero e proprio cambiamento di prospettiva, ponendosi in continuità con il passato. Il Professore ha quindi passato in rassegna gli intrecci tra i diversi sistemi di "sussidiarietà regolatoria" presenti nel nostro ordinamento.

Non sono mancati, inoltre, interessanti spunti di riflessione e approfondimento sulle novità introdotte nel "Sistema 231" dal recente D.l. n. 124/2019, che come è noto ha esteso la Responsabilità da reato degli Enti ex D.lgs. n. 231/2001 alla commissione, nell'interesse o a vantaggio della persona giuridica, di alcuni reati tributari tra quelli disciplinati dal D.lgs. n. 74/2000. Al riguardo, si segnala che il tema sarà oggetto di specifico approfondimento nel corso dell'evento: D.lgs. 231/2001. I modelli organizzativi e il rischio fiscale – Focus: l'impatto dell'art. 25-quinquiesdecies sui processi contabili e sulla gestione dei fornitori, che si terrà il 13 febbraio p.v., dalle ore 16:00 alle 19:00, presso la sede del Centro Studi Borgogna, in Via Borgogna, n.5.

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Nasce su Diritto24 l'Osservatorio sulla 231, (Dlgs. 231/2001 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 140 del 2001 ed entrato in vigore il 4-7-2001).

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