Vaccini: Tar Brescia, sospesa espulsione bimbo dal nido

16/3/2018 13:23

Il Tar Brescia, decreto 112/2018 di ieri, accogliendo l'istanza cautelare presentata dai genitori ha sospeso – fino alla camera di consiglio fissata per il 4 aprile - il provvedimento con cui il 12 marzo scorso il Comune di Lovere gli aveva comunicato il diniego all'accesso del minore all'asilo nido comunale per mancata presentazione del certificato vaccinale. Il municipio aveva contestato la “mancata presentazione entro il termine del 10 marzo della documentazione rilasciata dalla Asl, attestante di aver presentato alla medesima Azienda la richiesta di effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie previste dalla legge, in base al piano vaccinale; ovvero la mancata presentazione della documentazione attestante l'esonero della stessa”. I genitori invece hanno sostenuto di essere in regola avendo presentato il 7 settembre 2017 «al fine di ottemperare alla normativa vigente in tema di copertura vaccinale e di consentire pertanto al proprio figlio di poter frequentare l'asilo nido», la richiesta inoltrata a mezzo lettera raccomandata all'Asl «al fine di sostenere un colloquio inerente l'obbligo vaccinale introdotto». Il Tar valutate le ragioni del pregiudizio rappresentate dall'“impossibilità per il minore di frequentare l'asilo, dal quale è stato escluso dopo 8 mesi di frequenza e ad inserimento intervenuto”, ha provvisoriamente sospeso la misura. (Francesco Machina Grifeo)

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