Consiglio Stato: inammissibile istanza Airbnb contro Fisco

8/6/2018 17:17

Il Consiglio di Stato, ordinanza 2587 di oggi, ha dichiarato inammissibile l'istanza di “riproposizione della domanda cautelare e di revoca e modifica dell'ordinanza cautelare” presentata da Airbnb contro l'Agenzia delle Entrate (il 27 aprile scorso) con riferimento all'ordinanza del 13 dicembre 2017 n. 5403 che aveva disposto in via cautelare l'«immediata fissazione dell'udienza di merito da parte del Tar». Al centro della disputa tra Airbnb Ireland Unlimited Company e Airbnb Payments Uk Limited e il Fisco italiano c'è la tassa sugli affitti brevi, ed in particolare la ritenuta del 21% da parte degli intermediari, contro cui la compagnia aveva fatto ricorso chiedendone la sospensione, rigettata dal Tar il 18 ottobre 2017. L'agenzia delle Entrate, infatti, con il provvedimento n. 132395/2017 aveva fissato le regole attuative della legge n. 96/2017 istitutiva del tributo. Rilevato, scrive il Consiglio, che le parti ricorrenti «veicolano una riproposizione dell'istanza cautelare» e «ritenuto, in termini generali, che le istanze di riproposizione dell'istanza cautelare per allegati “mutamenti nelle circostanze” in tesi sopravvenuti alla decisione, da parte del Consiglio di Stato, di un appello cautelare debbano comunque proporsi davanti al giudice competente per il merito e presso cui pende la causa, ossia il T.a.r.», ha ritenuto inammissibile l'istanza.

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