Vitalizi: Consiglio di Stato, ok a modifiche non arbitrarie in Senato

3/8/2018 11:51

La Commissione speciale del Consiglio di Stato, con il parere n. 2016/2018, depositato oggi, in risposta al quesito posto dal Senato sul regime dei vitalizi spettanti agli ex senatori, ha affermato la possibilità di disciplinare tale materia con il regolamento del Senato. Palazzo Spada, si legge in una nota, ha escluso profili di possibile responsabilità derivante dall'approvazione della nuova normativa ed ha esposto il quadro giuridico-costituzionale di riferimento da tenere in considerazione. In particolare – secondo il Consiglio di Stato - è possibile incidere sulle situazioni sostanziali poste dalla normativa precedente – cioè sull'affidamento al mantenimento della condizione giuridica già maturata - quando la nuova disciplina sia razionale e non arbitraria, non pregiudichi in modo irragionevole la situazione oggetto dell'intervento e sussista una causa normativa adeguata e giustificata da una inderogabile esigenza di intervenire o da un interesse pubblico generale, entrambi riguardati alla luce della consistenza giuridica che ha assunto in concreto l'affidamento.
In conclusione, scrivono i giudici, «sembra potersi dedurre che un intervento normativo in materia debba rispettare i parametri del quadro costituzionale, tenendo conto, peraltro, delle peculiarità proprie dei cd. vitalizi, raffrontando la causa giustificativa dell'attribuzione del beneficio con la causa giustificativa dell'intervento normativo che si intende adottare, operando un bilanciamento dei diversi interessi che eventualmente vengano in conflitto».