Tar Lazio: Anac non aveva poteri per censurare incarico Merlo in Msc

28/11/2018 13:29

Il Tar Lazio, sentenza n. 11494 di ieri, ha accolto il ricorso di MSC Cruises e Luigi Merlo, ex Presidente dell'Autorità Portuale di Genova (nel periodo novembre 2012-novembre 2015), contro l'Anac che aveva censurato l'incarico di Direttore dei rapporti istituzionali per l'Italia di MSC Cruises assunto da Merlo nel gennaio 2017. Per l'Autorità il manager non aveva atteso i tre anni previsti dall'art. 53, co. 16 ter del Testo unico sul pubblico impiego nel caso di conferimento di incarichi presso soggetti privati destinatari dell'attività della P.a. precedentemente svolta con poteri «autoritativi o negoziali». Il meccanismo di attuazione della norma – scrive la Prima sezione - «è un meccanismo “diffuso”, in cui l'ANAC è coinvolta, “ex ante”, con pareri facoltativi di sostegno e indirizzo all'attività della p.a. ed, “ex post”, con attività di ispezione e vigilanza nei confronti delle sole p.a. sul rispetto della norma». Mentre «non sussiste alcun potere - legislativamente individuato - dell'ANAC per intervenire direttamente nei confronti di uno o più soggetti “privati” – indipendentemente dalle problematiche sollevate da MSC in ordine alla sua conformazione al diritto svizzero – come accaduto invece nel caso di specie». Merlo nel frattempo aveva lasciato l'incarico e dallo scorso luglio è Presidente di Federlogistica. (Francesco Machina Grifeo)

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