tribunale amministrativo

Incidente grave, la Motorizzazione dispone la verifica dei requisiti per la patente

| 16/4/2019

Tar Latina - Sentenza 8 aprile 2019 n. 257

Nel caso di dubbi circa il permanere o meno dei requisiti fisici e psichici prescritti dalla legge per i titolari della patente di guida, la Motorizzazione ha sempre il potere discrezionale di disporne la revisione. Lo ha stabilito il Tar Latina con la sentenza 8 aprile 2019 n. 257 che ha respinto il ricorso dell'automobilista.
Il caso riguardava un incidente grave in cui, come accertato dalla nota inviata dalla Polstrada di Frosinone alla Procura della Repubblica di Latina, l'auto condotta dalla ricorrente invadeva la semicarreggiata opposta dove si scontrava frontalmente con un autocarro che procedeva nella direzione contraria. L'urto dunque si verificava sulla corsia di pertinenza dell'autocarro. «Pertanto, - si legge nella decisione - non appare ne illogica, né irragionevole, la scelta discrezionale dell'Amministrazione di sottoporre ad esame di idoneità il ricorrente, essendo condivisibile l'insorgenza di dubbi sulla persistenza dei requisiti fisici e psichici prescritti o dell'idoneità tecnica di soggetto che ha causato un incidente con feriti invadendo completamente la carreggiata opposta».
Infatti, conclude la decisione, «se in linea di principio, una sola infrazione alle norme del codice della strada non può costituire, di per sé e indipendentemente da ogni valutazione circa l'idoneità e la capacità di guida del conducente, il presupposto del provvedimento inteso a prescrivere la revisione della patente, essendo necessario, pertanto, un apparato motivazionale, non può in concreto escludersi che la natura e le circostanze dell'infrazione siano di per sé inequivocabilmente idonee ad attestare la sussistenza dei presupposti indicati dall'art. 128 del codice della strada».