Tlc: bollette 28 giorni, Consiglio Stato boccia ricorsi compagnie su indennizzi

15/7/2019 17:37

Nel caso delle bollette a 28 giorni il Consiglio di Stato dà ragione ad Agcom riguardo all'obbligo di indennizzare i consumatori dei giorni erosi con questo tipo di fatturazione. E' quanto si legge nei dispositivi delle tre sentenze emesse dal giudice amministrativo riguardo ai ricorsi presentati da Fastweb, Wind Tre e Vodafone Italia contro la decisione dell'Autorità. Il giudice amministrativo di secondo grado ha infatti respinto i ricorsi delle compagnie telefoniche contro la decisione dell'Autorità che imponeva alle società di provvedere, in sede di ripristino del ciclo di fatturazione con cadenza mensile o di multipli del mese, a stornare gli importi corrispondenti al corrispettivo per il numero di giorni che, a partire dal 23 giugno 2017, non sono stati fruiti dagli utenti in termini di erogazione del servizio a causa del disallineamento fra ciclo di fatturazione quadrisettimanale e ciclo di fatturazione mensile. Riguardo alle multe che l'Autorità nelle delibere comminava inoltre alle compagnie, il Consiglio di Stato ha confermato il dimezzamento già deciso dal Tar.
Ora, commenta Paolo Fiorio, legale che ha assistito l'associazione Movimento Consumatori davanti al Consiglio di Stato, "gli indennizzi devono essere automatici e immediati e devono prescindere dalle richieste degli utenti. Le compagnie telefoniche non hanno più scuse e devono adempiere alla delibera dell'Agcom, altrimenti chiederemo l'ottemperanza delle sentenze. La palese illegittimità dell'applicazione dei sistemi di rinnovo e fatturazione a 28 giorni riguarda peraltro anche coloro che hanno esercitato il recesso dai contratti successivamente al 23 giugno 2017. Le compagnie dovranno rimborsare anche questi utenti ai quali non è applicabile la restituzione dei giorni erosi. Complessivamente le nostre stime quantificano gli indennizzi in circa un miliardo di euro".

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