misure preventive

Interdittive antimafia, vale il criterio del "più probabile che non"

| 17/9/2019

Consiglio di Stato - Sentenza 5 settembre 2019 n. 6105

Il giudice amministrativo, chiamato a sindacare il corretto esercizio del potere prefettizio nel prevenire l'infiltrazione mafiosa, deve operare un bilanciamento tra le «irrinunciabili condizioni di tassatività sostanziale e di tassatività processuale», e «l'altrettanto irrinunciabile, vitale, interesse dello Stato a contrastare l'insidia delle mafie». In questa operazione il magistrato può farsi guidare dal criterio del "più probabile che non" rispetto all'ipotesi di infiltrazione mafiosa. Lo ...
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