Covid 19: in Molise anche i residenti sono tenuti al tampone faringeo

DIRITTO ALLA SALUTE

Tar Molise - Decreto 30 marzo 2020 n. 62/2020

07.04.2020


Illegittima la disparità di trattamento a livello sanitario praticata in Molise. In particolare il Tar (decreto 30 marzo 2020 n. 62/2020) ha evidenziato come non fosse regolare il trattamento riservato ai cittadini del luogo rispetto a quelli provenienti da fuori Regione: a tutti quei soggetti residenti che volessero recarsi presso una struttura ospedaliera regionale non era richiesto il tampone oro-faringeo, mentre per tutti gli altri la pratica medica era obbligatoria al fine di accertare se fossero portatori di Covid 19. Al centro di contestazione la nota prot n. 27262 del 16 marzo 2020 con la quale la Asrem (Azienda sanitaria regionale del Molise) stabilisce che "le
strutture pubbliche e private dovranno garantire la disponibilità di posti letto, in
maniera prioritaria agli assistiti dimessi dalle UUOO ospedaliere, attraverso l'Uvm (Unità di valutazione multidisciplinare) del distretto di residenza. In merito ai pazienti provenienti da altre regioni, "le strutture dovranno essere garantite sull'assenza di contagio da coronavirus mediante presenza di risultato negativo al tampone, eseguito presso la struttura di provenienza". In particolare la situazione illegittima si è venuta a creare con la richiesta della Asrem in data 24 marzo 2020 di accogliere in regime di ricovero per il trattamento riabilitativo una paziente ricoverata presso il reparto di nefrologia del presidio ospedaliero Cardarelli di Campobasso, nonché della medesima richiesta di ricovero nella parte in cui immotivatamente non prevede il preventivo tampone sulla paziente volto ad accertare l'assenza di contagio e non motiva in ordine alle ragioni del mancato accoglimento della istanza della struttura ricorrente e non effettua alcuna valutazione sulla assenza di rischio di contagio (almeno nella autorizzazione al ricovero nulla si dice al riguardo). In definitiva i giudici amministrativi hanno rilevato come ci debba essere una parità di trattamento in merito ai tamponi che devono essere effettuati ai residenti e a chi viene da fuori.