Avvocati in sciopero, i perché in mezza pagina su Corsera

06/05/2014 10:07

Una mezza pagina pubblicitaria sul Corriere della Sera per spiegare, ancora una volta, le ragioni che hanno portato negli ultimi mesi gli avvocati in trincea con scioperi e altre forme di protesta. L'hanno acquistata con una raccolta di fondi gli avvocati sardi e leccesi. Sei "sai che" per ricordare dove sta andando la giustizia. Il primo: "Sai che il Contributo Unificato, tassa che il cittadino deve pagare per iniziare una causa, in 10 anni è aumentato del 55,62% per il primo grado, del 119,15% per l'appello e del 182,67% per il ricorso in Cassazione?". E si continua così. Denunciando ad esempio che dal primo gennaio 2014 lo Stato ha aumentato da 8 a 27 euro la marca da bollo, altra tassa che occorre pagare per iscrivere la causa al ruolo. E che dal 3 maggio, inoltre, lo Stato ha aumentato i costi fino al 50% in più per bolli per le copie cartacee. Su queste problematiche è stata presentata anche un'interrogazione in Senato dalla senatrice sarda del M5S Manuela Serra, ma il Governo - spiega il movimento in una nota - non ha ancora provveduto a dare una risposta alle domande. Stessa sorte è toccata all'interrogazione presentato alla Camera dalla deputata sarda sempre del M5S, Emanuela Corda.