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Processo online al nodo dei costi

| 25/06/2014

Partenza senza fughe in avanti per il processo civile telematico. Ma con la sgradita sorpresa di un aumento generalizzato di circa il 15% del contributo unificato per far fronte alle minori entrate. Il decreto sulla riforma della pubblica amministrazione, anche nella sua versione finale, conferma un avvio soft per la scadenza del prossimo 30 giugno. Si è scelto di limitare, nella fase di avvio della riforma e sino al 31 dicembre 2014, l'entrata in vigore dell'obbligatorietà del deposito telematico esclusivamente ai procedimenti civili (comprese le esecuzioni e procedure concorsuali) iniziati a partire dal 30 giugno 2014.
Viene previsto espressamente, però, che nei procedimenti pendenti a tale data il deposito può essere facoltativamente effettuato con modalità telematiche. Dopo il 31 dicembre 2014, il deposito telematico degli atti sarà obbligatorio anche per i procedimenti iscritti prima del 30 giugno 2014.

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