Addio a Paolo Maria Napolitano, fino a luglio giudice Consulta

23/3/2016 11:07

Si sono tenuti questa mattina nella Basilica di Santa Maria del popolo, a Roma, i funerali di Paolo Maria Napolitano, morto il 21 marzo scorso. Presenti i vertici delle più alte magistrature italiane e figure di spicco della politica fra cui: Gianni Letta, Giovanni Maria Flick, Luigi Compagna, Antonio Catricalà, il presidente del Consiglio di Stato Alessandro Pajno. Lascia la moglie e due figli, Ilaria e Francesco Maria, entrambi avvocati.

Napolitano era stato giudice della Corte Costituzionale fino al 10 luglio 2015. Nato a Roma il 3 ottobre 1944, il giurista era stato funzionario del Senato, fino a diventare direttore del personale e poi del Servizio studi. Il 9 aprile 2003 fu nominato consigliere di Stato. Fece parte dell'ufficio di gabinetto del vicepremier Gianfranco Fini, durante il secondo governo Berlusconi e poi dal 2004 al 2006 seguì Fini al Ministero degli Affari Esteri come capo dell'ufficio legislativo. Il 5 luglio 2006 il Parlamento lo elesse giudice costituzionale, carica per la quale giurò cinque giorni dopo. Fu anche vice presidente della Corte dal 30 luglio 2014 all'11 novembre 2014, sotto la presidenza di Giuseppe Tesauro. Successivamente preferì non mantenere l'incarico, sebbene nelle votazioni per eleggere il successore di Tesauro avesse ottenuto ben 6 voti su 14 giudici in carica in quel momento.